Convegno: la violenza non ha sesso

Importante iniziativa del Comune di San Benedetto a cura dell’ Assessorato alle Pari opportunità. Un convegno sulla violenza  declinata sulle varie possibilità, superando stereotipi e luoghi comuni. Quali persecutori, quali le vittime? La violenza nelle relazioni può avere varie facce: il filo comune è che il più forte esercita un sopruso sul più debole. E che una violenza può essere fisica ma anche psicologica e verbale. Allora un uomo o una donna possono esercitare una molestia o una lesione ad un bambino o ad un anziano. Oppure, non sono più rari, casi violenze da parte di una donna verso il proprio partner. Certo sono più raccontati, e fanno più notizia, i casi di violenza fisica su donne e giovani ragazze. Sicuramente sono numericamente rilevanti all’interno delle relazioni affettive. Gli uomini muoiono in maniera decisamente più elevata nelle forme di violenza extra-domestica e in quella auto-inferta (suicidi). Ne parleranno il 23 novembre, dalle ore 9, presso l’auditorium Tebaldini di San Benedetto del Tronto Roberto Rotili, redattore del Corriere Adriatico focalizzando il rapporto tra violenza relazionale e giornalismo etico. Circa la violenza sugli anziani sarà il dottor Mario Sfrappini, geriatra, a parlarne. Cristina Perozzi, avvocato, relazionerà sulla violenza e le tutele delle donne vittime. Patrizia Montalenti e Veronica Coppola, dell’associazione Ankyra di Milano,  forniranno dati sulla violenza agli uomini partendo dall’esperienza del loro osservatorio. Modera Vincenzo Luciani Direttore Cure tutelari dell’ Area Vasta 5. Introduce e modererà il dibattito, dopo gli interventi, l’Assessore alle pari opportunità, nonché psicoterapeuta, Antonella Baiocchi.

 


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