46 Studenti dalla regione Abruzzo in visita all’ITS di Ascoli
Un riconoscimento del valore formativo e del legame con il territorio.
L’ITS Academy “Nuove Tecnologie e Made in Italy nelle Marche” nella sede di Ascoli Piceno apre le sue porte, domani 26 marzo, ad un gruppo di alunni provenienti dall’Istituto Tecnico ad indirizzo chimico, “ Duca d’ Aosta” dell’Aquila , protagonisti di una visita formativa volta a conoscere da vicino l’offerta didattica e le opportunità professionali offerte dall’Istituto Tecnico Superiore Academy dove nella sede di Ascoli Piceno hanno due Corsi afferenti al loro indirizzo di studi , IL Corso sui Polimerici e quello Farmaceutico. L’iniziativa rappresenta un momento di grande rilevanza, non solo per l’ITS, ma per l’intero territorio, che si conferma punto di riferimento nell’ambito della formazione tecnica altamente specializzata e dell’innovazione. Nel corso della giornata, gli studenti avranno l’opportunità di visitare anche un’importante azienda locale, come la Pfizer ,componente del Comitato Tecnico Scientifico dell’ITS. Un’occasione preziosa per toccare con mano il forte legame tra formazione e mondo del lavoro, elemento distintivo del modello ITS, che punta a costruire competenze concrete e immediatamente spendibili. La presenza di studenti provenienti dalla regione Abruzzo costituisce un significativo riconoscimento del valore e della qualità dell’offerta formativa dell’ITS di Ascoli Piceno, sempre più attrattivo anche oltre i confini territoriali. «Accogliere giovani da altre realtà italiane è motivo di grande orgoglio – dichiara il Direttore della sede di Ascoli dell’ITS, Patrizia Palanca –. Questo dimostra come il nostro modello formativo, fondato sulla collaborazione con le imprese, sia capace di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e di offrire reali prospettive occupazionali». L’evento rafforza ulteriormente il ruolo strategico dell’ITS come ponte tra scuola e impresa, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio. Formazione, innovazione e collaborazione: il futuro passa da qui.
Redazione




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