A Venarotta decolla la prima edizione del festival del tartufo. Con ‘Bianco d’autore’ tanti momenti per valorizzare le eccellenze del territorio
Con il taglio del nastro avvenuto ieri a Venarotta ha ufficialmente preso il via la prima edizione del festival ‘Bianco d’Autore’, la tre giorni che andrà avanti fino a domani sera interamente dedicata ad un’eccellenza del Piceno quale il tartufo bianco. A favorire la realizzazione del tutto è stato anche il sempre prezioso sostegno di Bim Tronto e Unione Montana del Tronto-Valfluvione. Il tartufo, questo uno dei prodotti tipici piceni capaci di poter diventare un vero e proprio motore per favorire la rinascita di un territorio ancora segnato dal terribile terremoto del 2016. Nel corso del pomeriggio si è provveduto ad inaugurare il villaggio del tartufo con l’apertura del mercato dedicato ai prodotti delle aree interne e ai dolci natalizi. A seguire è avvenuta l’apertura dell’osteria del tartufo. Stamattina invece il fitto programma di appuntamenti è proseguito con escursioni a piedi e in mountain bike tra le colline e gli splendidi boschi dell’anello che si sviluppa tra Venarotta, Roccafluvione e Palmiano. Di notevole interesse il convegno sulla coltivazione del tartufo bianco pregiato e la tutela del suo areale. «Siamo alla prima edizione – commenta Fabio Salvi, cittadino di Venarotta -, c’è da dire che l’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio che è quello della valorizzazione del tartufo promossa dal Bim Tronto. Puntiamo a creare una serie di eventi durante l’anno per favorire la promozione di questo prodotto. A gennaio a Roccafluvione ci sarà il festival del tartufo nero e ad agosto a Force quello relativo al tartufo estivo. Quindi andiamo a valorizzare le aree interne del territorio per offrire un qualcosa di eccellente ed unico nel suo genere».
La cura di ogni minimo particolare è stata raggiunta grazie al lavoro profuso dall’organizzatore Stefano Greco e la Tuber Communications. «Questo evento è stato fortemente voluto dal presidente Contisciani del Bim Tronto e dal comune – sostiene – che intendono lanciare l’iscrizione di Venarotta all’associazione nazionale città del tartufo. Qui si promuove il tartufo bianco e quello fresco. Aspettiamo tanta gente con una serie di appuntamenti importanti. Ci saranno vere e proprie battute alla ricerca del tartufo. Si aggiungeranno escursioni in bicicletta. In cucina, invece, avremo lo show cooking di Mauro Uliassi, unico tre stelle Michelin delle Marche, e di Daniele Citeroni di Offida. A completamento del tutto ecco un circuito di ristoranti che ha aderito, oltre ad un mercatino e tanti convegni».
A tutto ciò si è affiancato il lancio della nuova piattaforma ‘Paisà’. «Si tratta di un’app che vuole fare il verso ai social network di quartiere – spiega Luca Di Bella -. Strumenti nati in realtà americane molto grandi come Los Angeles e San Francisco sotto il periodo del covid. Abbiamo pensato che poteva essere una cosa molto utile da replicare anche nelle piccole comunità locali e montane. La particolarità di Paisà è che per registrarsi si dovrà essere riconosciuti. Quindi attraverso nome, cognome, residenza e codice fiscale. Così facendo si potrà essere effettivamente sicuri di parlare con il vicino».
Massimiliano Mariotti

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