Ad Ascoli l’87 assemblea dell’Avis Comunale

Presso il Forte Malatesta si è svolta l’87° Assemblea dell’Avis Comunale di Ascoli.  L’Assemblea è un appuntamento fondamentale per l’ associazione che ogni anno  permette di condividere punti di forza e limiti dell’anno passato, per avere nuove opportunità di crescita futura.
“Il 2025 è stato un anno di consolidamenti, siamo orgogliosi della nostra Avis e dei donatori che si avvicinano sempre più numerosi al mondo del dono, proprio oggi, come di consueto, abbiamo premiato i nuovi donatori che si sono iscritti nel 2025, a loro il nostro più grande grazie. Al dottor Canzian, direttore della Medicina Trasfusionale, grazie sempre per la gestione del comparto sanitario e per il prezioso contributo che, ogni giorno, porta lavorativamente e umanamente in Avis. Ci teniamo particolarmente a ringraziare il Comune di Ascoli che ci sostiene in ogni occasione, in particolare nelle persone del Sindaco Marco Fioravanti e il vicesindaco Massimiliano Brugni, presenza costante in “casa” Avis. Grazie anche agli ex presidenti che continuano a dare il loro contributo attivo all’associazione. Un grazie speciale ai ragazzi dell’Umberto I, infatti per la prima volta degli studenti sono stati nostri ospiti, in tale occasione, insieme ai professori. Ringraziamo il preside Nazario d’Amato per averlo permesso. Grazie a tutte le associazioni del territorio con cui collaboriamo all’interno della rete che si consolida di anno in anno, in particolare grazie alla Bottega del Terzo Settore, a Impero e ApEvents per esserci stati. Grazie anche a Serena Accorsi, assessore di Folignano per essere stata con noi” dice il direttivo Avis.
La mattinata è stata coronata con un momento indimenticabile: l’inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto di Avis Comunale di Ascoli. Sono doverosi e sentiti i ringraziamenti per coloro che hanno permesso l’acquisto del furgone, credendo fortemente nella mission, gli imprenditori Cinzia Felici e Stefano Evangelisti di Consul System e Pietro Straccia di Straccia Packaging. Insieme a loro, al parroco Francesco Mangani che ha benedetto il mezzo e a tutti i presenti, abbiamo vissuto il taglio del nastro che segna un nuovo traguardo, un nuovo inizio di tante altre storie avisine.

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