Agenti FNAARC difende la categoria dopo essere venuta a conoscenza di un tentativo di bypassare le reti di vendita
Negli ultimi giorni Agenti FNAARC/Confcommercio è venuta a conoscenza di un’offensiva strumentale alla figura dell’agente di commercio e più in generale a quella dei venditori operata da una società di grande distribuzione nel Sud Italia che ha proposto ai propri fornitori l’eliminazione delle figure di intermediazione.
“Si tratta di un comportamento discutibile – afferma Tullio Luciani, consigliere nazionale e presidente provinciale della FNAARC – che mira a delegittimare una categoria professionale, quella degli agenti, strategica per il tessuto produttivo italiano.”
“Gli agenti di commercio – prosegue Luciani – non sono delle zavorre che pesano sulle aziende, ma dei professionisti che lavorano a provvigioni. Rappresentano da sempre un motore economico, occupazionale e di sviluppo per l’economia del nostro Paese.”
In Italia operano oltre 210.000 agenti e rappresentanti di commercio ed intermediano circa 400 miliardi di euro/anno pari al 30% del PIL nazionale. Un settore che svolge molto più della semplice promozione degli affari; presidia i territori, anticipa le tendenze di mercato, porta informazioni preziose sia ai clienti sia alle aziende, facilita le relazioni commerciali, promuove iniziative di marketing, costruisce relazioni durature con i vecchi clienti e ne cerca costantemente di nuovi.
“Agenti FNAARC – conclude Luciani – continuerà a difendere con determinazione la dignità, il ruolo economico e il futuro degli agenti di commercio italiani.”
Redazione




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