Anche l’Avis in campo contro la violenza sulle donne
Il 25 novembre l’Avis Comunale di Ascoli Piceno ha realizzato un’importante iniziativa contro la violenza sulle donne: “L’Avis non resta in silenzio”. Agli studenti dell’Ist.Mazzocchi-Umberto I, Liceo Stabili-Trebbiani, Liceo Licini, Ist.Fermi Sacconi, Liceo Orsini è stata letta una lettera con l’obiettivo di scuotere le loro coscienze e stimolarli, fornendo consigli su come aiutare chi sta subendo qualsiasi forma di violenza. Sono state distribuite delle locandine create ad hoc, sulle quali i ragazzi hanno scritto i loro pensieri su dei post-it. “Hanno aderito circa 2600 ragazzi. – racconta la presidente Maria Pia Mancini – Questo importante coinvolgimento ci ha spinto a proseguire questo percorso.” Questo progetto ha permesso la creazione di una rete tra le scuole del territorio e, proprio attraverso questa, giovani studenti si sono messi in gioco con le proprie idee, i propri sogni e le proprie emozioni.
“Siamo profondamenti onorati di essere stati scelti dai ragazzi per dar voce ai loro pensieri. Ringrazio Dirigenti scolastici e professori per consentire alla nostra associazione di lavorare insieme su una tematica così importante e su cui non bisogna mai distogliere l’attenzione.Siamo felici di aver contribuito alla consapevolezza sul tema”. In occasione dell’8 marzo, giorno in cui la donna viene “festeggiata”, la Comunale di Ascoli ha deciso di utilizzare i post-it dei ragazzi per realizzare un video che girerà nei canali social, in cui si sceglie di non rimanere in silenzio sulla violenza di genere. Non solo, i loro pensieri sono stati stampati su delle “bustine di zucchero” distribuite in molti bar della città ma anche di comuni limitrofi, dando vita a un progetto nel progetto “Un caffè che sveglia le coscienze”. “Abbiamo deciso letteralmente di dare voce ai giovani, di offrirgli un’occasione per dare il proprio contributo per combattere la violenza, non solo
un giorno, ma sempre”
Redazione




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