Sorpreso in monopattino con hashish, bilancino e contanti al seguito
Ancona sarà Capitale della Cultura 2028, c’è anche il contributo del sindaco Fioravanti nel prezioso risultato ottenuto dal centrodestra. Silvetti: “Ringrazio lui e la città di Ascoli Piceno”
Un altro risultato davvero importante quello conquistato dalle Marche che ha visto la città di Ancona proclamata Capitale della cultura 2028. E se il capoluogo di regione ha saputo raggiungere il traguardo è anche grazie alla sinergia e ad un lavoro di squadra fatto da un centrodestra sempre più compatto, capace di mettere in campo strategie vincenti e di rispondere positivamente ai bisogni dei cittadini. Non a caso le parole del primo cittadino Daniele Silvetti, allo stesso tempo vice presidente vicario dell’Anci, hanno visto un elogio rivolto al sindaco Marco Fioravanti. “Sento gratitudine nei confronti del sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e di una chiacchierata che facemmo insieme nell’estate scorsa – il commento di Silvetti -. Il dossier parte da lontano, ma parte da una condivisione: è stato lui a dirmi se me la sentivo, dicendo che avremmo fatto squadra. Ringrazio lui e Ascoli Piceno. Vogliamo costruire un qualcosa che durerà a lungo nel tempo. Abbiamo sempre detto che vogliamo esercitare questo ruolo per servire tutta la regione, perché se funziona il capoluogo, se siamo competitivi, sarà competitiva anche tutta la regione”. Con Ancona in qualità di Capitale della cultura, il territorio marchigiano tornerà a ricoprire un ruolo centrale dopo il precedente del 2024, quando il titolo andò a Pesaro. Un successo che ha potuto generare una certa soddisfazione anche per il presidente della regione Francesco Acquaroli.
Prezioso il ruolo che all’interno delle strategie del centrodestra sta ricoprendo in questo preciso momento il primo cittadino di Ascoli. Fioravanti infatti è riuscito a ricoprire ruoli nevralgici prima all’interno della vittoria alle regionali di alcuni mesi fa che hanno visto l’ingresso dell’attuale assessore regionale al bilancio Francesca Pantaloni, poi nella recente e importante vittoria alle provinciali dove sono stati molti amministratori dei 33 comuni del Piceno a percorrere la strada tracciata dal sindaco delle cento torri eleggendo Fabio Salvi come nuovo presidente. “La designazione di Ancona a Capitale della cultura 2028 è un grandissimo risultato che salutiamo con enorme soddisfazione – ha sostenuto Fioravanti -. È un riconoscimento che non premia solo la città, ma un intero territorio: la sua storia, le sue eccellenze e la capacità di lavorare insieme per un grande obiettivo. Un traguardo frutto dell’impegno di tanti, di una comunità che ha creduto in questo sogno e lo ha reso realtà: l’aggiudicazione conferma la centralità delle Marche nel panorama culturale nazionale. Questo successo, per il quale mi sono immediatamente congratulato col sindaco Daniele Silvetti e con il suo staff, avrà positive ricadute per tutti i comuni della regione”.
Redazione




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