Ascoli piange Emilio Fabrizio La Marca, attore tra teatro, cinema e televisione

E’ scomparso oggi, dopo una lunga malattia, Emilio Fabrizio La Marca, attore e regista teatrale ascolano, protagonista di una lunga carriera artistica tra palcoscenico, cinema e televisione.
Nato ad Ascoli Piceno nel 1960, La Marca si era formato artisticamente nella grande tradizione teatrale italiana, avviando il proprio percorso professionale accanto allo zio Aldo Giuffrè, nella Compagnia Stabile del Teatro delle Muse di Roma.
Nel corso di oltre trent’anni di attività ha calcato i palcoscenici di tutta Italia, collaborando con importanti interpreti e registi del panorama nazionale, tra cui Carlo Giuffrè, Gigi Reder, Arnoldo Foà, Silvio Orlando, Rocco Papaleo, Gianfelice Imparato e Giovanni Esposito, distinguendosi in particolare nella tradizione della commedia napoletana e nel repertorio classico.
Accanto all’intensa attività teatrale, Emilio Fabrizio La Marca ha preso parte anche a numerose produzioni cinematografiche, lavorando in film di rilievo nazionale come Così è la vita del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, Volesse il cielo di Vincenzo Salemme e Il paradiso all’improvviso di Leonardo Pieraccioni, condividendo il set con interpreti di primo piano del cinema italiano.
Il suo percorso artistico si è esteso anche alla televisione, con partecipazioni a fiction e produzioni di successo, tra cui Il clan dei camorristi e la serie Rai Il commissario Ricciardi, dove ha interpretato il personaggio di Ventrone.
Di particolare rilievo la sua presenza nel mondo della comunicazione nazionale come volto della campagna pubblicitaria Telecom/Tim “Amo il talento”, diretta da Alessandro D’Alatri e trasmessa per mesi sui principali canali televisivi italiani, contribuendo a far conoscere il suo volto al grande pubblico.
Tra le esperienze più recenti, la partecipazione al film “Io e te dobbiamo parlare” di Alessandro Siani con Leonardo Pieraccioni, girato nelle Marche nel 2024 tra Ancona e altre località della regione, a conferma di un artista rimasto attivo fino agli ultimi anni e sempre profondamente legato al proprio territorio.
Attore di solida formazione e interprete versatile, Emilio Fabrizio La Marca lascia un’eredità artistica significativa e un segno profondo nella vita culturale del Piceno, che ne conserverà a lungo il ricordo.

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