Ascoli Piceno, il ritorno a scuola dopo le festività natalizie. Tanti gli interventi attuati dall’Arengo: 2026 anno chiave per Malaspina e Cantalamessa

 

Il ritorno tra i banchi di scuola dopo le festività natalizie è potuto avvenire in totale sicurezza, anche grazie alle importanti opere di riqualificazione e ammodernamento attuate in città nel corso degli ultimi tempi dall’amministrazione comunale. Ieri sono stati tantissimi gli studenti ascolani che hanno potuto riprendere regolarmente le proprie attività scolastiche dopo il consueto periodo di vacanze. Come avvenuto in tutta Italia, gli istituti delle cento torri hanno rispettato un minuto di silenzio per ricordare le sei giovanissime vittime di Crans-Montana. Oggi lo scenario cittadino che si presenta sta vedendo in atto tante importanti opere di rigenerazione ed efficientamento dei vari plessi presenti. Una serie di lavori significativi e fortemente voluti, fin dal primo mandato, dalla squadra guidata dal sindaco Marco Fioravanti. L’anno scolastico in corso aveva visto la consegna della scuola Tofare-Montessori e dell’edificio ex Banca d’Italia, che ospita temporaneamente gli alunni della Malaspina. Inoltre sono stati completati i lavori per la realizzazione della nuova mensa alla Falcone-Borsellino di Villa Sant’Antonio che sta permettendo agli alunni di poter beneficiare del nuovo comodo servizio. Il piano di riqualificazione continuerà a pieno ritmo anche nel 2026 con i lavori in corso alla primaria Cagnucci. Qui la conclusione è prevista nella prima metà dell’anno, insieme a quella che riguarderà altre due scuole importanti come la Malaspina e la Cantalamessa.

Negli ultimi mesi del 2025 erano stati stanziati ulteriori 800mila euro, rispetto ai 3,4 milioni già previsti, per i lavori programmati alla scuola elementare e materna Malaspina. Un intervento finalizzato al miglioramento sismico dell’edificio scolastico che prevede una serie articolata di opere strutturali, impiantistiche, funzionali, energetiche, acustiche ed estetiche. Nell’edificio che si sviluppa su una superficie di 3.570 metri quadrati tra un seminterrato e tre piani fuori terra ci saranno anche interventi sull’impianto termico e di condizionamento, sul comfort acustico degli ambienti, sulle impermeabilizzazioni e sul rifacimento della copertura. Vanno avanti regolarmente anche i lavori di adeguamento sismico della Cantalamessa, grazie allo stanziamento di oltre 4milioni di euro. Inoltre grazie ad un finanziamento Pnrr ricevuto, sempre nel 2025, è stato possibile progettare e avviare i lavori per un nuovo asilo nido nel plesso Don Giussani di via degli Iris a Monticelli. Anche in questo caso la consegna avverrà entro il 2026. Una ricca programmazione finalizzata a garantire strutture moderne e sicure a tutti gli studenti della città.


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