Ascoli, Tomei: “Pianese squadra rocciosa, ci darà filo da torcere”
Mister Tomei, alla vigilia di Pianese-Ascoli, ha tenuto la prima conferenza del 2026. E’ stata l’occasione per fare il punto sugli infortunati prima di presentare la sfida di domani al Comunale di Piancastagnaio:
“Sono tutti recuperati, tranne Damiani, che necessita ancora di qualche giorno. Sono contento perché la sosta ci ha permesso di recuperare alcuni acciaccati. Nicoletti? Ha bisogno di un po’ di rodaggio, ma sta bene. Gori? Sta bene, ha avuto qualche linea di febbre nei giorni scorsi, ma è già rientrato da alcuni giorni.
Sì, al rientro ci siamo pesati, me compreso e, come il più famoso di tutti (il riferimento è a Guardiola), sono risultato sovrappeso e sono da rimettere a posto” – ha scherzato il tecnico – “I ragazzi hanno avuto alcuni giorni di stacco, soprattutto a livello mentale, e li ho ritrovati bene, hanno lavorato anche un po’ a casa dimostrandosi professionisti, ma su questo non avevo dubbi”.
Sulla Pianese ha dichiarato:
“La Pianese si difende bene, è reduce da una serie di risultati utili. Dovremo essere bravi nel riuscire a scardinare la loro fase di non possesso senza affanni e nell’essere lucidi e puliti tecnicamente. Bellini? E’ il giocatore della Pianese che sta producendo più reti, quindi viene da sé che sia il più pericoloso, avremo un occhio di riguardo, ma in generale non è un solo giocatore a poterci spostare qualcosa, bensì dieci giocatori di movimento; su questo sono tranquillo, i ragazzi finora hanno risposto sempre bene”.
L’allenatore bianconero ha parlato anche del girone di ritorno:
“In genere il ritorno è un po’ diverso, le squadre si conoscono e questo deve stimolare a cercare nuove situazioni, a capire il livello raggiunto – dato che siamo partiti da zero – e cercare di migliorare il livello qualitativo di gioco. Con la Pianese saremo messi a dura prova, è una squadra rocciosa, compatta e ci darà filo da torcere”.
Le ultime considerazioni hanno riguardato il calciomercato:
“Con Patti parlo quotidianamente, sul mercato la cosa più importante non è prendere qualcuno tanto per, ma prendere per migliorare. A gennaio non è semplice perché devi prendere qualcuno che abbia giocato un po’ e che sia funzionale al nostro modo di giocare, quindi, se faremo qualcosa, sarà solo in questa direzione, ho già un gruppo forte e valido. L’infortunio di Del Sole? Sono contento di Silipo, Palazzino, Oviszach che, quando sono stati chiamati in causa, hanno fatto il loro dovere. A livello numerico lì ci manca qualcosa e questo può farci focalizzare su quel ruolo. Fra chi ha giocato meno nessuno ha chiesto di andare via, è normale che tutti vogliano giocare, quindi se capiterà che qualcuno ha bisogno di andare via per trovare maggiore continuità, se ne parlerà, ma per ora sono tutti contenti di far parte di questo gruppo”.
Redazione




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