WorkHer: il nuovo hub famiglia con la figura femminile al centro
Ascoli, Tomei: “Se credo al primo posto? Non bisogna porsi limiti”, Gori: “E’ stata una settimana incredibile”
Mister Tomei ha commentato la vittoria per 2-0 sul Ravenna:
“Credo sia stata una buona partita, siamo stati bravi e pazienti perché in queste gare si fa difficoltà, Arezzo ce lo insegna, quindi bisognava stare attenti nella trasmissione e nei controlli, oltre a capire quando attaccare la profondità. Rivolgo grandi complimenti alla squadra, stasera ha dimostrato che stiamo facendo quello step di maturità che occorre. Rischio euforia post derby? Ero molto sicuro e sereno. I ragazzi, al di là dell’aspetto tecnico-tattico, stanno dimostrando di crescere come uomini, in settimana non è stato necessario dire nulla, li ho lasciati tranquilli, sotto questo aspetto camminano da soli ed è una grande soddisfazione per me, vuol dire che hanno recepito il messaggio. Oggi avevamo assenze importanti ed ero certo che chi avrebbe sostituito D’Uffizi e Guiebre avrebbe fatto una grande partita e così è stato, siamo focalizzati sul noi e questo è motivo di grande soddisfazione. I ragazzi hanno acquisito consapevolezza, hanno grande personalità, sono grandi lavoratori, in questo gruppo sono tutti uomini di spessore, soprattutto chi gioca meno, non c’è mai stato il minimo screzio, c’è grande rispetto fra loro.
Approfitto per rivolgere grandissimi complimenti allo staff fisico, ai collaboratori tecnici, video, ai fisioterapisti e a tutti quelli che lavorando dentro al Picchio Village, sono una bellissima famiglia, sono persone eccezionali che ci danno la possibilità di lavorare in serenità.
Se credo al primo posto? Non bisogna porsi limiti, dobbiamo aspirare quotidianamente al massimo, non so quale sarà il massimo, ma punto sempre al massimo.
Del Sole è tornato domenica, mi ha chiesto di non dire nulla alla squadra perché voleva fare una sorpresa, è stato bellissimo riabbracciarlo, il suo è stato un infortunio grave, ha bisogno di iniziare gradatamente il lavoro, lo abbiamo portato in anchina per farlo sentire di nuovo dentro”.
Gabriele Gori, all’undicesimo sigillo stagionale (compreso il gol di Rimini) ha parlato così al termine di Ascoli-Ravenna:
“E’ stato un gol cercato perché nel primo tempo ho provato in tutti i modi a segnare, sia coi compagni che con iniziative personali, l’obiettivo di stasera erano i tre punti contro un Ravenna di tutto rispetto, che è stato per tanto tempo sopra di noi in classifica. Stasera abbiamo dato una lezione di calcio, con tutto il rispetto per l’avversario. Al di là del mio score personale, mi piace dire che il gol più bello è quello che devo ancora realizzare, dobbiamo pensare al nostro campionato, mancano ancora diverse partite da qui alla fine e ce la giochiamo. Non ci poniamo limiti, proviamo a vincerle tutte e tireremo le somme alla fine. E’ vero, è stata una settimana incredibile, i tifosi ci hanno sostenuto prima e dopo il derby con la festa al Picchio, sono stati strepitosi, da Serie A, andiamo avanti così, tutti insieme. Anche quello che hanno fatto oggi è un qualcosa che ti resta dentro per sempre, questi sono gesti che ti segnano. Dobbiamo continuare ad essere sinergici con loro, non sarà difficile perché esprimiamo un calcio strepitoso”.
Redazione




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