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Ascoli, Tomei:”Bravi a concretizzare quanto prodotto” Damiani: “Siamo in fiducia”
Dalla sala stampa del “Mannucci” di Pontedera Mister Tomei ha commentato la vittoria per 3-1 sui toscani. Il tecnico bianconero ha parlato prima del forfait all’ultimo di Gori per poi addentrarsi sulla prestazione dei suoi:
“Gori ha avuto un problema all’adduttore durante il riscaldamento, ha sentito tirare, abbiamo preferito non rischiare. Sapevamo che il Pontedera non era quello affrontato all’andata, è una squadra rinnovata, ha messo dentro giocatori importanti, lotterà fino alla fine per salvarsi. Complimenti a loro che hanno disputato un’ottima partita, sapevamo che non era un match semplice e che anche un episodio avrebbe potuto riaprire la gara, come infatti è stato, ma siamo stati bravi a concretizzare quanto prodotto, soprattutto nel secondo tempo. Sono contento per i ragazzi, che hanno dimostrato d’essere focalizzati e centrati. Poi non si può essere perfetti, ma fa parte del nostro modo di giocare; giochiamo sempre in costruzione e può capitare l’errore che riapre le situazioni. Sicuramente in certi frangenti dobbiamo crescere, perché ci sono stati alcuni episodi, che, se non si è bravi a valutare, consentono agli altri di riaprire la partita.Sono contento del dominio della gara contro una squadra molto valida, non era semplice giocare una partita così. Siamo fortunati ad avere un pubblico molto attaccato alla squadra, anche oggi i tifosi ci hanno seguiti, li ringraziamo, rappresentano un valore aggiunto, aiutano a performare i ragazzi, che sentono sempre molto la vicinanza della tifoseria”.
Samuele Damiani, autore del gol del raddoppio, ha commentato così ai canali ufficiali del Club la prestazione della squadra:
“Le prestazioni le facciamo sempre, poi dipende da come girano gli episodi; quando sblocchi la partita da subito, come oggi, è sempre più semplice gestire la gara, soprattutto quando produci una mole di gioco come la nostra. Siamo stati bravi perché solo sulla carta poteva sembrare una partita facile, è stata la gara che ci aspettavamo, il Pontedera nel primo tempo ci ha lasciato più palleggio, mentre nel secondo tempo ci cercava uomo su uomo, quindi c’erano più spazi e siamo andati più in verticale. A prescindere dagli episodi, come quello del rigore fallito dal Pontedera che poteva riaprire la partita, l’importante è avere sempre l’attenzione al massimo. Sappiamo che i minuti iniziali sono i più importanti perché il minimo particolare sposta le partite, in settimana avevamo lavorato sui dettagli, sulle palle inattive. Quando ti porti subito in vantaggio, la partita va in discesa, prendi quella fiducia che viene meno nell’avversario.
Il gol di Rimini lo sento mio tanto quanto quello di oggi, poi è vero che non viene considerato per via dell’esclusione del Rimini, ma noi quella gara l’abbiamo giocata e anche bene. Quanto alla rete di oggi, cerco sempre di farmi trovare al limite dell’area, ho sfruttato il raddoppio su D’Uffizi – sempre bravo a portare più uomini su di sé – mi ha cercato fuori dall’area, è stato molto lucido in questo, e ho calciato.
Vivo a mezz’ora da qui, sono venuti a vedermi i miei genitori e quelli della mia ragazza, è stato bello perché, per via della distanza, i miei non sono presenti spesso, ma, a prescindere da questo, sono contento per il gol e per la vittoria importante della squadra.
Sto bene, ho sbattuto la testa a terra in un contrasto e ho chiesto il cambio per precauzione. Anche la squadra sta bene, siamo in fiducia, stiamo entrando nella fase più importante della stagione, le avversarie davanti stanno andando molto forte, ma ci interessa fino a un certo punto, noi cerchiamo di vincere tutte le partite perché abbiamo le potenzialità per farlo”.
Redazione




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