Carlo Rasetti nominato direttore del reparto di medicina interna dell’ospedale ‘Madonna del Soccorso’
Carlo Rasetti è il nuovo direttore dell’unità operativa complessa di medicina interna dell’ospedale ‘Madonna del soccorso’. Facente funzione del reparto dal 2023, anno in cui è andato in pensione il già primario Pierangelo Santori, a Rasetti viene conferito l’incarico quinquennale di direttore della struttura complessa del nosocomio di San Benedetto in seguito a espletamento di pubblico concorso al quale ha partecipato, in qualità di candidato, posizionandosi al primo posto nella graduatoria di merito. La determina di nomina da parte del direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo, è di oggi, con decorrenza dell’incarico a partire da domani 16 gennaio 2026.
“Con la nomina di Rasetti, professionista stimato a San Benedetto, nella regione e oltre – sottolinea il dg Maraldo -, continua la definizione dei ruoli chiave nell’Ast. Il 2026 è l’anno della attuazione dell’atto aziendale, dei concorsi per la copertura dei primariati ancora vacanti e del territorio. Sono convinto che il percorso di stabilizzazione dell’offerta sanitaria nell’azienda territoriale di Ascoli sarà sempre più percepibile come tale dai cittadini. L’obiettivo è quello di rilanciare la nostra sanità”.
“Rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro al dottor Rasetti – continua il direttore sanitario dell’Ast di Ascoli, Maria Bernadette Di Sciascio -. Sono certa che, nel nuovo incarico a pieno titolo, saprà proseguire nel percorso di sviluppo del reparto di medicina, a beneficio dell’assistenza ai pazienti”.
Specialista in medicina interna, Rasetti si è formato alla scuola marchigiana di immunoreumatologia diretta dal compianto professore Giovanni Danieli e dal 2001 è dirigente medico dell’unità operativa di medicina interna del ‘Madonna del soccorso’ dove negli ultimi tre anni ha ricoperto anche l’incarico di facente funzione. “Sotto la guida dei miei maestri medici Franco Piccioni e Pierangelo Santori – evidenzia il neodirettore Rasetti – ho fondato e guidato l’unità operativa semplice di immunoreumatologia dell’ospedale di San Benedetto, potenziandola, dal 2008, con l’attività ambulatoriale e di degenza immunologica e reumatologica. Con Santori abbiamo avviato il day hospital immunoreumatologico provinciale, oggi uno dei centri di eccellenza marchigiani la cui attività si svolge in rete con l’hub regionale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ancona guidato dal professore Gianluca Moroncini. Grazie alla stretta collaborazione con Moroncini e con la politecnica, oltre che con l’associazione malati reumatici, l’Amar Marche, è stato possibile implementare, attraverso la presenza di medici specializzandi, le attività del day hospital di immunoreumatologia dove svolgiamo anche studi per le malattie osteometaboliche dell’osso, in particolare per l’osteoporosi perimenopausale, grazie alla possibilità di effettuare le più recenti terapie monoclonali biologiche e alla presenza di un avveniristico strumento densitometrico a ultrasuoni”. In qualità di coordinatore dipartimentale Rasetti ha avviato, dal 2012, al ‘Madonna del soccorso’, il servizio di nutrizione clinica e un Centro per il posizionamento della Peg (gastrostomia endoscopica percutanea) che oggi contano tre specialisti dietisti che si avvalgono di tecnologia altamente performante per lo studio della malnutrizione nel paziente anziano.
L’unità operativa complessa di medicina interna dell’ospedale ‘Madonna del soccorso’ di San Benedetto ha registrato, nel 2025, un numero di ricoveri in degenza ordinaria pari a 1.042, con una permanenza media del paziente in reparto di 9 giorni. Nel day hospital, invece, nel corso dell’anno passato sono state ricoverate 570 persone. L’unità operativa, attraverso i propri professionisti, svolge una importante attività ambulatoriale (di medicina vascolare con l’esecuzione di ecodoppler, visite internistiche, nutrizionali ed epatologiche, posizionamento di holter pressorio e Peg per nutrizione enterale, esami di impedenziometria e calorimetria corporea indiretta, consulenze infettivologiche) che, dal prossimo primo febbraio, verrà ulteriormente potenziata con la possibilità per gli utenti di effettuare visite specialistiche per l’osteoporosi perimenopausale. E’ invece in fase di attivazione la consulenza domiciliare per i pazienti in nutrizione artificiale, in collaborazione con il distretto sanitario di San Benedetto.
Redazione




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