Ciip, approvato all’unanimità il bilancio preventivo per l’anno 2026

L’Assemblea Ordinaria dei Soci di CIIP S.p.A. si è svolta oggi, 29 gennaio 2026, presso la Sala Consiliare G. Alati di Ascoli Piceno. All’incontro hanno partecipato 51 Comuni soci su 53, pari al 95,94% delle quote societarie, a dimostrazione di una forte partecipazione e coinvolgimento nel processo decisionale. Presente all’assemblea anche il commissario straordinario di governo alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli. “Tutti i sindaci soci della CIIP S.p.A. delle province di Ascoli Piceno e Fermo concordano all’unanimità sulla necessità di potenziare gli investimenti nel sistema acquedottistico e hanno chiesto al Commissario Castelli di prevedere adeguate risorse nel piano delle opere pubbliche per la ricostruzione”, ha dichiarato Marco Perosa, presidente di CIIP S.p.A.

L’Assemblea dei Soci ha approvato all’unanimità il Bilancio Previsionale 2026, sottolineando il ruolo cruciale di CIIP S.p.A. nella gestione sostenibile delle risorse idriche, affrontando con determinazione le sfide dei cambiamenti climatici e la tutela dell’acqua come bene primario. Il Bilancio 2026 consolida gli obiettivi aziendali e prevede:

* Investimenti infrastrutturali per rafforzare la rete idrica e i servizi agli utenti, con un budget di Euro 72.969.802 e un risultato positivo netto di Euro 5.073.237.

* Un percorso di modernizzazione, puntando sulla digitalizzazione come leva strategica.

* La realizzazione di un sistema integrato telematico di gestione preventiva delle reti, come nuovo asset aziendale da valorizzare sul mercato.

Nel 2026, CIIP S.p.A. rafforza la propria strategia industriale: trasparenza, riduzione delle perdite e innovazione tecnologica. Questo percorso unisce investimenti sulla rete, programmazione degli interventi e digitalizzazione dei processi, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza del servizio idrico, migliorare la capacità di prevenzione dei guasti e tutelare il territorio in un contesto climatico instabile.

L’azienda si concentra su manutenzione pianificata e cantieri mirati, tecnologie di monitoraggio e controllo, gestione intelligente dei dati di rete e interventi orientati alla continuità del servizio. La direzione è chiara: meno dispersioni, più rapidità di risposta, più qualità dell’acqua e della distribuzione, con un metodo di lavoro misurabile e rendicontabile.

“L’acqua è l’infrastruttura sociale più tangibile che possediamo. Deve essere gestita con dati, competenza e responsabilità, altrimenti si finisce per inseguirla in situazioni di emergenza”, afferma Marco Perosa, Presidente di ClIP S.p.A. “Nel 2026, la trasparenza rimarrà un principio fondamentale. Dobbiamo anche fare una scelta operativa: ridurre gli sprechi e investire in tecnologie avanzate per prevenire, programmare e migliorare continuamente il servizio. Inoltre, esorto i sindaci a collaborare per creare una filiera di credibilità e progettazione unificata. È essenziale un supporto istituzionale affinché CIIP Spa possa attrarre le risorse necessarie.” CIIP ribadisce il suo impegno a mantenere un rapporto diretto con cittadini e Comuni soci, fornendo comunicazioni tempestive in caso di lavori e disservizi, canali di assistenza e informazioni chiare sui principali interventi in corso e programmati. CIIP S.p.A. continua a perseguire un obiettivo semplice ma ambizioso: migliorare le prestazioni della rete e costruire, con serietà industriale, un servizio idrico più efficiente, resiliente e moderno.

“La sequenza sismica del 2016 ha causato danni significativi al sistema idrico, con gravi ripercussioni sulle sorgenti del Pescara e sulle infrastrutture che servono le comunità dell’Appennino centrale. Di conseguenza, mentre si realizza il nuovo acquedotto antisismico dei Sibillini, riteniamo fondamentale dare priorità a quest’opera strategica, concepita per rispondere direttamente ai danni causati dal terremoto. Nel corso degli anni, abbiamo costruito un rapporto di collaborazione solido e concreto con CIIP. Questo include l’attuazione delle opere di urbanizzazione in quattro frazioni di Arquata del Tronto, tra le più colpite dal sisma, e gli investimenti sulla digitalizzazione delle reti, essenziali per modernizzare ed efficientare il sistema. CIIP è un’azienda interamente pubblica che sta dimostrando capacità, visione e grande qualità nei suoi processi aziendali”, dichiara Guido Castelli, Commissario Straordinario di Governo alla Ricostruzione.


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