Cresce sempre più l’appeal del Piceno e della città di Ascoli. La curiosa storia degli statunitensi Jack e Rebecca che hanno lasciato il Colorado per trasferirsi sotto le Cento Torri
Dal Colorado alle cento torri è un attimo. O quasi. È davvero particolare la storia degli statunitensi Jack e Rebecca che hanno deciso di lasciare il proprio paese per trasferirsi ad Ascoli, una città ricca di storia e tradizione che continua a conquistare sempre più stranieri grazie alle sue indescrivibili bellezze. “Stavamo cercando un’esperienza vera fuori dalle città turistiche come Roma e Firenze – commentano -. Poi abbiamo scoperto Ascoli Piceno su google maps perché qui si può camminare nelle strade della città. Quando siamo venuti e abbiamo visto piazza del Popolo ci siamo subito innamorati. Così come della gente. Gli ascolani sono tutti gentili e autentici. Adoriamo questa città, la gente, i locali, l’aria che si respira. Le Marche sono già bellissime, ma Ascoli Piceno lo è ancor di più. Grazie per l’accoglienza e l’opportunità”. Nei giorni scorsi a conoscerli è stato il sindaco Marco Fioravanti che, nell’occasione, si è fatto raccontare la loro curiosa storia e i motivi che li hanno spinti a lasciare un grande paese come gli Stati Uniti per vivere la pace e la tranquillità di una piccola città storica come il capoluogo piceno. Nel corso degli ultimi anni, anche grazie alle politiche e alle strategie attuate dall’amministrazione comunale guidata da Marco Fioravanti, si era cercato di puntare sulla promozione della città in Italia e all’estero.
Nel mese di gennaio 2026 gli ultimi dati raccolti da Gate-away.com hanno evidenziato in maniera inequivocabile quanto le località del Piceno erano state capaci di acquisire un maggior appeal all’estero. Nello specifico la provincia di Ascoli oggi rappresenta una fetta del 18,59% delle richieste complessive raccolte fatte registrare nell’intero territorio delle Marche. E questo per la capacità del territorio di rappresentare un mix in grado unire centro cittadino, borghi, identità storica, paesaggio collinare e prossimità al mare. Tutte caratteristiche che oggi lo rendono unico e adatto ad intercettare profili internazionali orientati sia a seconde case che verso soluzioni da vivere più a lungo durante il corso dell’anno. Come nel caso di Jack e Rebecca, appunto, che hanno scelto di lasciare il Colorado per trasferirsi sotto le cento torri. Oltre alla città di Ascoli le altre mete più gettonate della provincia sono Ripatransone, Montalto delle Marche e Montefiore dell’Aso. Gli interessi manifestati hanno riguardato principalmente buyer che vivono negli Stati Uniti (19,57%), poi a seguire quelli provenienti da altre località d’Italia (13,1%), Germania (12,98%), Regno Unito (9,88%) e Paesi Bassi (7,88%).
Massimiliano Mariotti




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