Equitazione: Edoardo Celani conquista il Gran Premio di Chieti: esordio vincente per il Centro Ippico Piceno

Ha il sapore di una promessa mantenuta e di un futuro già scritto l’inizio della stagione agonistica 2026 di Edoardo Celani. Il giovane cavaliere ascolano, classe 2006, ha fatto sua la prova regina dello Sporting Club Teaterno di Chieti, imponendosi nel Gran Premio 135 in sella al fidato Cor. Una vittoria che non è un episodio, ma il coronamento di un weekend di risultati eccezionali per il Centro Ippico Piceno, che ha portato in Abruzzo una squadra compatta e già in pieno stato di grazia.

L’ambiente dello Sporting Club Teaterno non è un semplice luogo di gara per i Celani, ma quasi una seconda casa. Un legame speciale, nato dall’amicizia con il presidente del centro Valeriano Lissa Lattanzio e rinsaldato da anni di splendida ospitalità. Non a caso, questo concorso rientra nel novero delle trasferte più attese e sentite dalla scuderia ascolana.

Guidati dall’istruttore e mentore Maurizio Celani, che ha viaggiato al volante del suo van con quattro atleti, gli ambasciatori del Piceno hanno saccheggiato i podi di tutte le categorie.

Edoardo Celani non si è limitato al trionfo di domenica. Già nella giornata di sabato aveva dato un assaggio della sua forma, conquistando il secondo posto nella C130 con Fairwings e il terzo con lo stesso Cor, completando entrambe le fasi con percorsi netti e senza penalità. Sperimentazione e crescita sono continuate anche con Qatar Van’t Schawijcke, montato in gara per la prima volta nella C125: un solo errore, al penultimo ostacolo, a interrompere una prova altrimenti perfetta. Il suo coach di supporto, Gianni Govoni, non può che essere soddisfatto del lavoro svolto con questo ragazzo.

La spedizione abruzzese ha brillato di molte luci. Maicol Castelli Antero sta affinando l’intesa con la sua nuova cavalla Perla di Lino, montata in gara per la prima volta solo lo scorso dicembre. I segnali sono positivi: un ottavo posto sabato e un decimo domenica. Ma c’è ancora da lavorare per creare un binomio sicuro e vincente.

Poi c’è il ritorno al successo di Giulia Pacioni, tornata recentemente a montare sotto l’egida del Piceno. In sella a Beverly Du Chateau Hollogne ha dominato la B100 di sabato e ha centrato un brillante secondo posto nella B110 di domenica, chiudendo così una trasferta immacolata, senza neppure un errore all’attivo.

Infine, Sara Balestra ha subito fatto suo il nuovo acquisto, Qatar Van’t Schijcke (lo stesso cavallo provato da Celani), piazzandosi al secondo posto nella B105 finale e al quinto nella gara di sabato. Una sintonia trovata in tempi lampo.

Ma il fine settimana di gloria del Centro Ippico Piceno non si è limitato a Chieti. La “delegazione romana” della scuderia, composta dai fratelli Andrea e Anna Taboga, è stata protagonista al B2* del Cassia Equestrian Club a Roma. Andrea, in sella a Stayerhof’s Beauty, ha vinto con autorità la B90 di domenica con un netto, dopo un nono posto nella gara di sabato. Anna e Q-Magic, nel loro esordio assoluto nella categoria B105, hanno subito conquistato il terzo gradino del podio, seguito da un altro doppio netto nella B100.

Un weekend, due città, una valanga di podi. Le premesse per la stagione 2026 non potrebbero essere più rosee. Il Centro Ippico Piceno cresce, moltiplicando il numero dei suoi atleti e, soprattutto, la loro qualità. Con questo spirito e questi risultati, la sua presenza nei circuiti più prestigiosi del panorama equestre nazionale non è più solo un auspicio, ma una concreta e vicina realtà.

 


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