Grottammare, arriva la conferma nella rete dei Comuni sostenibili grazie ai progetti su transizione energetica ed inclusività: “La bandiera certifica la solidità delle nostre scelte politiche”

 

La città di Grottammare consolida la propria posizione nella rete dei comuni sostenibili. In occasione della quarta assemblea nazionale dell’associazione, svoltasi l’8 e 9 aprile a Roma nel Museo dell’Ara Pacis, Grottammare ha ricevuto la conferma del titolo di Comune Sostenibile, ritirando la bandiera che certifica l’impegno dell’ente nel monitoraggio e nell’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030. Nella mattinata del 9 aprile, l’Amministrazione comunale ha preso parte attivamente ai lavori dell’Assemblea, illustrando le buone pratiche attuate sul territorio, sia in termini di educazione ambientale, sia di progetti realizzati. Il sindaco Alessandro Rocchi, accompagnato dalle assessore alla Sostenibilità Alessandra Biocca e all’Inclusione sociale Monica Pomili, ha delineato il percorso delle politiche ambientali cittadine, con un focus particolare sulle energie rinnovabili intese come bene comune a vantaggio della collettività. Il cuore dell’intervento ha riguardato la partecipazione di Grottammare alla Comunità Energetica Dinamo, un modello di condivisione dell’energia rinnovabile che mira all’autonomia energetica e alla riduzione degli sprechi e delle emissioni. Oltre a questo, Rocchi ha ricordato il potenziamento della rete di infrastrutture per la mobilità elettrica, con colonnine di ricarica distribuite strategicamente sul territorio comunale per incentivare la transizione a mezzi a basso impatto ambientale. Sul fronte dei progetti futuri, è stata citata l’imminente esperienza del Giro-E, che il 16 maggio tradurrà l’attivismo locale in un festival, nell’attesa del passaggio del Giro d’Italia 2026.

Sul fronte dell’inclusione, l’assessore Monica Pomili ha presentato il progetto “For All”. L’iniziativa risponde direttamente all’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030 (Ridurre le disuguaglianze) e punta a rendere i servizi e gli spazi cittadini accessibili a ogni cittadino, eliminando barriere fisiche e sociali. La Rete dei Comuni Sostenibili è una iniziativa di ALI (Autonomie Locali Italiane) nata con lo scopo di mettere a sistema risorse e competenze delle amministrazioni locali, per favorire uno scambio di conoscenze a vantaggio dello sviluppo dei territori. La conferma della bandiera non rappresenta un traguardo fine a se stesso, ma la validazione di un processo di rendicontazione costante. La partecipazione alla rete dei comuni sostenibili, infatti, permette di misurare l’efficacia delle politiche locali attraverso indicatori oggettivi, garantendo ai cittadini trasparenza sui risultati raggiunti e sulle sfide future.

All’indomani dell’iniziativa, il sindaco Alessandro Rocchi e le assessore alla sostenibilità Alessandra Biocca e all’Inclusione sociale Monica Pomili dichiarano: “Accogliamo con grande orgoglio la riconferma della bandiera di comune sostenibile 2026. Questo riconoscimento certifica la solidità delle nostre scelte politiche, ambientali, sociali e culturali quale metodo di governo. Gli indicatori della Rete sono uno strumento che ci guida quotidianamente, trasformando gli obiettivi dell’Agenda 2030 in progetti tangibili per i cittadini. Questo traguardo appartiene a tutti: dagli uffici comunali che lavorano con dedizione, alle associazioni che animano il nostro tessuto sociale e, soprattutto, ai cittadini di Grottammare. Il loro impegno quotidiano nella cura del bene comune e nell’adozione di stili di vita responsabili è il vero motore di questo successo. Continueremo su questa strada, consapevoli che la sostenibilità è un percorso di miglioramento costante, per garantire una qualità della vita sempre più alta alla nostra comunità”.


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