I Carabinieri di S. Benedetto arrestano due persone e ne denunciano altrettante

I militari della Compagnia Carabinieri di San Benedetto del Tronto hanno intensificato i servizi di prevenzione sul territorio negli ultimi giorni. Queste attività fanno parte di un più ampio sforzo per garantire la sicurezza generale e contrastare i fenomeni delittuali ricorrenti. L’impiego di un numero crescente di pattuglie in divisa e in borghese è fondamentale per raggiungere questo obiettivo.

Nella notte tra il 27 e il 28 gennaio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato in flagranza un cittadino italiano per maltrattamenti e lesioni nei confronti della madre. I vicini di casa avevano sentito trambusto e le urla della donna, e hanno immediatamente chiamato i Carabinieri. Dopo aver consultato la Procura della Repubblica, i militari hanno interrotto l’aggressione, ripreso il controllo della situazione e arrestato il figlio. L’arresto è stato convalidato dal Giudice dopo l’interrogatorio, e all’uomo è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.

Il 30 gennaio , i Carabinieri della Stazione di San Benedetto del Tronto hanno arrestato un uomo poco più che quarantenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Ancona. Questo provvedimento restrittivo è stato emesso a seguito delle segnalazioni dei militari dell’Arma, che hanno documentato ripetute violazioni agli obblighi derivanti da una precedente misura cautelare meno afflittiva. L’inosservanza delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria ha portato all’aggravamento della misura e alla revoca del beneficio. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ascoli Piceno.

Due persone sono state denunciate in stato di libertà. La prima, un uomo di poco più di 50 anni con precedenti penali, è stata denunciata dai Carabinieri della locale Stazione per una probabile truffa ai danni di un negozio. Secondo gli investigatori, l’uomo si è recato in un negozio e ha acquistato otto latte di olio extravergine d’oliva per un valore di circa 560 euro, pagando con un bonifico bancario risultato inesigibile. Oltre al reato di truffa, gli è stato contestato anche il divieto di ritorno nel comune di San Benedetto del Tronto per tre anni, emesso dall’autorità amministrativa.

Nel secondo caso, qualche mattina fa in un locale pubblico di Porto d’Ascoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato una donna straniera di circa 35 anni, nota alle forze dell’ordine. La donna, in evidente stato di alterazione psicofisica e confusione dovuta all’abuso di alcol, ha minacciato senza motivo alcuni avventori del locale con una pistola, che si è rivelata essere una scacciacani replica di una Beretta, priva del tappo rosso e carica con colpi a salve. Durante l’intervento, la donna ha opposto viva resistenza ai militari e ha tentato di autolesionarsi. Una volta calmata, è stata trasportata all’ospedale civile di San Benedetto del Tronto per le cure. La pistola e i proiettili sono stati sequestrati. La donna dovrà rispondere dei reati di minaccia aggravata, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto di armi o oggetti atti ad offendere.


Articolo Precedente

Navette gratuite della Start, autorizzata la percorrenza direzione nord-sud di Corso Trento e Trieste