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I Trofei dei Musici e Sbandieratori e quello degli Arcieri saranno realizzati da associazioni impegnate nel tessuto sociale cittadino
Per volere dell’Amministrazione e del Consiglio degli Anziani, sentito il prof. Stefano Papetti, da quest’anno, i Trofei dei Musici e Sbandieratori e quello degli Arcieri saranno realizzati da associazioni impegnate in vario modo nel tessuto sociale cittadino.
Per il 2026, il trofeo dei Musici e Sbandieratori, infatti, sarà realizzato dal laboratorio di pittura e attività espressive del Dipartimento di Salute Mentale AST Ascoli Piceno con il coinvolgimento attivo degli utenti e degli operatori di tutti e tre i centri diurni attivi sul territorio, che sono “Il Sentiero” di Ascoli Piceno, “I Colori della Mente” di San Benedetto del Tronto e “Il Gabbiano Blu” di Comunanza. Questi centri erogano prestazioni terapeutiche-riabilitative e socioeducative-riabilitative in regime semiresidenziale a persone affette da patologia psichiatrica\neuropsichiatrica e sono fondamentali per il sostegno ai malati e alle famiglie.
Mentre il trofeo degli Arcieri sarà realizzato dalla Associazione L’Orto di Paolo della Pagefha, una struttura territoriale a ciclo diurno per persone con autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo. Realizzato sul modello della farm community, “L’Orto di Paolo” propone attività finalizzate all’acquisizione di competenze per il raggiungimento dei migliori livelli possibili di autonomia personale, di interazione sociale e di inserimento nel mondo dell’occupazione e del lavoro.
“Tradizione e inclusione, Quintana e valore umano: per rendere ancor più forte questo binomio, abbiamo deciso di istituzionalizzare la realizzazione dei Trofei Sbandieratori e Arcieri da parte di associazioni e realtà che operano nel mondo del sociale” ha dichiarato il sindaco e magnifico messere Marco Fioravanti.
“La Quintana è integrazione, dignità, partecipazione, condivisione e occasione di crescita: questa decisione non è solo simbolica, ma esprime tutto l’impegno sociale della nostra rievocazione storica e della città di Ascoli Piceno” – il presidente Massetti ha sottolineato – “Queste iniziative ci riempiono particolarmente di orgoglio perché incarnano valori fondanti della Manifestazione, valori che noi vorremmo testimoniare alla città e soprattutto al suo popolo più giovane. Ce lo hanno insegnato i Ragazzi dell’Ama Aquilone lo scorso anno, partecipando spontaneamente al bando, ci hanno insegnato la potenza del loro gesto, quando, emozionatissimi sono venuti a mostrarci i loro bellissimi lavori. Abbiamo imparato da loro, dalla loro voglia di dare un contributo e di far sentire la loro voce, e abbiamo pensato di rendere questa esperienza fruibile a tutti, quindi nel tempo speriamo di poter far partecipare tutte le associazioni che lo richiederanno e magari ripetere le esperienze con chi vorrà”
Redazione




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