Il Questore incontra una delegazione del NurSind: sul tavolo la sicurezza degli operatori sanitari. Arriva il pacchetto ‘Soccorso Sicuro’
I recenti episodi di aggressioni fisiche e verbali ai danni del personale sanitario dell’Ast sono finiti al centro di un dialogo costruttivo. Venerdì scorso infatti una delegazione NurSind è stata ricevuta dal questore di Ascoli, dottor Aldo Fusco, per un confronto sul delicato tema delle aggressioni verbali e fisiche ai danni del personale sanitario dell’Ast di Ascoli Piceno. Il questore nell’occasione ha illustrato la situazione con dati e riscontri puntuali, offrendo una fotografia chiara del fenomeno sul territorio. “Come NurSind abbiamo rappresentato le criticità che si registrano soprattutto nei servizi più esposti – dichiara Maurizio Pelosi, segretario provinciale, attraverso una nota ufficiale – in particolare Pronto Soccorso, 118, area psichiatrica. Anche se i numeri nel Piceno risultano inferiori rispetto ad altre realtà nazionali, per noi la linea è netta: si interviene prima, non dopo. Chi cura e assiste non può diventare un bersaglio: i sanitari non sono un nemico, ma un presidio essenziale per la collettività. Abbiamo apprezzato la disponibilità e l’attenzione dimostrate dal questore, oltre all’apertura a lavorare sugli strumenti già esistenti”.
Proprio nell’estate scorsa era stato siglato un protocollo d’intesa con la Prefettura sulla sicurezza degli operatori. “È stato richiamato il protocollo d’intesa sottoscritto a luglio 2025 sulla sicurezza degli operatori con la Prefettura di Ascoli e la direzione Ast – prosegue -, con la possibilità di rivederlo e aggiornarlo per rendere le misure più efficaci e aderenti alla realtà dei servizi. Un punto centrale emerso con forza riguarda le denunce: il signor questore ha invitato a segnalare e denunciare sempre ogni episodio di violenza o minaccia. È un passaggio decisivo, perché molti operatori scelgono ancora di non farlo per timore di conseguenze o ritorsioni. Come sindacato ci impegneremo a sensibilizzare il personale e a supportare chi decide di non restare in silenzio. Nei prossimi giorni chiederemo un incontro alla direzione generale dell’Ast per consegnare e illustrare il nostro progetto ‘Soccorso Sicuro’, un pacchetto di proposte concrete per rafforzare prevenzione e protezione nei contesti più esposti, a partire dai Pronto Soccorso”. L’impegno proseguirà anche in vista della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, prevista per il 12 marzo 2026.
Redazione




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