Il Siulp: “Prosegue la scia di violenza, ma c’è immobilismo sugli investimenti per la sicurezza in Riviera”

“Da mesi, la riviera Picena è teatro di una crescente microcriminalità, con risse e aggressioni sempre più frequenti che hanno portato a un’escalation di violenza. L’ultimo episodio, un grave accoltellamento di un cittadino extracomunitario avvenuto ieri pomeriggio in pieno centro a San Benedetto del Tronto, ne è la prova. È ormai chiaro che anche la nostra comunità non è più immune da dinamiche criminali che minacciano la sicurezza urbana e alimentano un diffuso clima di insicurezza. Si tratta di una situazione che fino a pochi anni fa ci era estranea, denunciata da tempo dal SIULP, che continua a non ricevere risposte adeguate dalle istituzioni competenti.”

Così in una nota il Segretario Generale del Siulp di Ascoli Piceno, Benedetto Fanesi che ribadisce con forza che “La priorità assoluta deve essere il controllo del territorio, con l’innalzamento degli standard di prevenzione generale per scoraggiare i reati e il pieno funzionamento degli uffici investigativi, fondamentali per la repressione. Pertanto, sottrarre risorse operative dal controllo del territorio e quindi dalla sicurezza dei cittadini, come purtroppo accade sempre più spesso al Commissariato, è un grave errore. Questo vanifica di fatto il potenziamento di 10 unità di personale avvenuto a settembre, che dovevano essere destinate esclusivamente ad attività operative. A causa della carenza di organico e della mancanza di supporto in termini di risorse umane dalla Questura, questi operatori vengono, per necessità, destinati ad altre mansioni o servizi. Inoltre, ciò accade proprio mentre la criminalità evolve e diventa sempre più aggressiva, esponendo cittadini e operatori di polizia a rischi maggiori. Anche l’aggregazione degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine a sostegno del controllo del territorio, così come formulata, risulta insufficiente se limitata nel tempo e non inserita in una strategia strutturata. I fatti criminosi che si ripetono ci danno purtroppo ragione. A fronte di una situazione in continuo peggioramento, constatiamo con rammarico un totale immobilismo sugli investimenti per la sicurezza, per quanto riguarda alcuni obiettivi annunciati: l’elevazione del Commissariato di San Benedetto del Tronto e il necessario rafforzamento degli organici sembrerebbero rinviati addirittura a fine anno. La riviera Picena non può più aspettare. Il Segretario Fanesi sottolinea che non si può più limitarsi a parlare di sicurezza con annunci o interventi simbolici. È arrivato il momento di assumersi responsabilità precise e intervenire subito, prima che la situazione peggiori e si perda il controllo di alcune zone della città. Per questo motivo, il SIULP di Ascoli Piceno annuncia l’intenzione di avviare consultazioni con le forze politiche per un confronto serio, responsabile e sostanziale sulla sicurezza dell’intera provincia, consapevoli che non si possono più rinviare interventi ormai urgenti” conclude.


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