Industria calzaturiera, nei primi nove mesi 2025 in calo
Nei primi nove mesi del 2025, l’export delle Marche in valore di calzature e componentistica per calzature mostra una contrazione del -4,4% sull’analogo periodo 2024 (-4,1% a livello nazionale).Le prime cinque destinazioni dell’export marchigiano, che coprono il 45% del totale, sono: Francia (-3,6%), Germania (+3,7%), Usa (-20,7%), Belgio (+22,4%) e Paesi Bassi (-0,4%). La Russia, al settimo posto, perde il -22,4%.Il numero di imprese attive (calzaturifici + produttori di parti) ha subìto a fine settembre scorso, tra industria e artigianato, secondo le elaborazioni del Centro Studi di Confindustria Accessori Moda, un calo di -122 aziende rispetto al consuntivo 2024, -239 addetti. Per quanto riguarda le ore di cassa integrazione guadagni autorizzate da Inps per le imprese marchigiane della filiera pelle nei primi nove mesi del 2025, si registra un aumento tendenziale del +10,8% rispetto al 2024: sono state autorizzate circa 4,3 milioni di ore. “I dati del terzo trimestre (-0,9% il fatturato sull’analogo periodo 2024) – commenta Giovanna Ceolini, presidente di Assocalzaturifici – indicano una riduzione della caduta e una prima luce in fondo al tunnel recessivo”.
Redazione




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