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Lavori piazza Arringo, riemergono i tesori cittadini: scoperto un pavimento romano del I secolo avanti Cristo. Fioravanti: “Il travertino bianco rappresenta storia e identità”
L’importante opera di restyling che sta riguardando piazza Arringo ha permesso di riportare alla luce tanti reperti capaci di testimoniare ancora una volta la storia millenaria che ha visto la città di Ascoli e il popolo dei Piceni essere protagonisti nel corso dei secoli. Una tradizione segnata dal travertino come segno indelebile cittadino di identità. A seguito del sopralluogo effettuato nella giornata di ieri, insieme all’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli, è stato il sindaco Marco Fioravanti a rilasciare un commento via social attraverso i propri canali ufficiali. “E’ una grande gioia rigenerare la città e scoprire la ricchezza storica che ci permette di poter narrare la rigenerazione attraverso il recupero architettonico. Oggi siamo in piazza Arringo dove gli operai stanno lavorando ed abbiamo voluto scegliere, proprio politicamente, l’identità del nostro territorio: il travertino bianco. Esso rappresenta non solo bellezza e luminosità, ma anche la storia del nostro territorio ed il senso di appartenenza. Scavando abbiamo anche scoperto un pavimenti romano (risalente al I secolo a.C.), prima verrà effettuato lo studio degli archeologi e poi ci sarà la messa in protezione per proseguire i lavori”.
Quello che riguarderà una delle due piazze principali della città sarà un intervento del valore complessivo di 3 milioni di euro che vedrà una nuova pavimentazione in lastre di travertino volte a promuovere e migliorare l’integrazione paesaggistica all’interno del centro. La serie dei lavori previsti riguarderanno anche la riqualificazione degli arredi urbani, il restauro delle due fontane e la nuova illuminazione. Il travertino, materiale che caratterizza la città, è stato scelto dall’amministrazione comunale per la sua capacità di armonizzarsi visivamente con l’architettura storica e contribuirà a preservare l’identità culturale del luogo. I lavori si svilupperanno su una superficie di 5.216 metri quadri e saranno eseguiti in due lotti del valore di 1,5 milioni ciascuno. Il primo è stato finanziato dalla regione Marche, mentre il secondo sarà reso possibile attraverso un mutuo contratto dall’Arengo.
Redazione




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