Marche, infortuni sul lavoro in aumento nei primi 11 mesi del 2025: cresce l’allarme per la sicurezza
Nei primi undici mesi del 2025 nelle Marche sono state presentate all’INAIL 15.661 denunce di infortunio sul lavoro, con un incremento dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il dato più preoccupante riguarda gli incidenti mortali, che passano da 19 a 28 vittime (+47,4%). Di queste, 19 sono avvenute in occasione di lavoro e 4 in itinere.
Particolarmente critico il settore manifatturiero, dove i decessi aumentano da 2 a 9 (+350%).
A livello territoriale, le province più colpite risultano: Macerata: 9 vittime; Pesaro Urbino: 6; Ancona: Ascoli Piceno e Fermo 4 ciascuna.
Da segnalare l’impennata di Ascoli Piceno, dove le morti sul lavoro passano da 1 a 4 (+300%).
Profili delle vittime
Le fasce d’età più vulnerabili restano i lavoratori tra i 50 e i 75 anni, che rappresentano il 71,4% del totale.
Le vittime sono 25 uomini e 3 donne; 25 italiani, 1 cittadino UE e 2 extra UE.
Per settore: 24 decessi nell’industria e servizi (erano 18) e 4 in agricoltura.
Infortuni non mortali
Distribuzione territoriale: Ancona: 5.289; Pesaro Urbino: 3.793; Macerata: 3.306; Ascoli Piceno: 2.052 (+0,2%)¸Fermo: 1.221
Gli infortuni che coinvolgono donne rappresentano il 34,4% del totale; i lavoratori extra UE il 3,3%. La fascia 50–75 anni concentra il 38% degli incidenti, in aumento del 2,9%.
Settori più esposti: Costruzioni: +14,5%; Sanità: +18,6%; Industria alimentare: +14%; Gomma/plastica: +16%; Metallurgia: +4,6%; Amministrazione pubblica e difesa: +18,1%; Istruzione: +20%
Nel complesso, l’industria e i servizi crescono del 2,1%, mentre l’agricoltura registra un calo del 10,5%. Le denunce per conto dello Stato aumentano da 2.505 a 2.585 (+3,2%).
MALATTIE PROFESSIONALI
Le denunce sono state 7.397 (+1,7%), con il 72,3% riguardante uomini e l’88,6% lavoratori italiani. Il 91,8% proviene dal settore industria/servizi.
Andamento territoriale: In aumento: Ascoli Piceno (+16,9%), Fermo (+3,0%), Pesaro Urbino (+5,0%). In calo: Ancona (-4,3%), Macerata (-2,4%).
Patologie più frequenti: Sistema respiratorio: +15%; Sistema nervoso: +3,2%; Apparato digerente: +83,3%; Disturbi psichici e comportamentali: +160%
In diminuzione i tumori (da 57 a 52).
Il commento di Guido Bianchini, past president Cocopro Inail Ascoli
«I numeri confermano una tendenza che non possiamo più considerare episodica. L’aumento degli incidenti mortali, soprattutto nei settori produttivi, indica che la sicurezza non può essere trattata come un adempimento formale ma come un investimento strategico. Serve un cambio di passo culturale e organizzativo: formazione continua, tecnologie adeguate, controlli efficaci e una reale partecipazione dei lavoratori. Solo così si può invertire una rotta che oggi preoccupa l’intera comunità marchigiana.»
Redazione




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