Palazzo dei Capitani, il restauro della torre campanaria e dell’area archeologica. Il sindaco Fioravanti rassicura i cittadini: “La piazza resterà il cuore pulsante del Carnevale”

 

La cento torri si preparano ad accogliere ancora una volta l’attesissimo Carnevale di Ascoli che si svolgerà dal 12 al 17 febbraio. L’edizione 2026 si confermerà ancora una volta particolarmente partecipata nonostante i cantieri che proprio in questi giorni stanno riguardando gli importanti interventi da realizzare a piazza Arringo e in piazza del Popolo dove si provvederà al restauro della sua torre campanaria e dell’area archeologica. Oggi il sindaco Marco Fioravanti, attraverso una nota ufficiale diramata ha dichiarato che “piazza del Popolo resterà il cuore pulsante della kermesse, il cantiere di palazzo dei Capitani non interferirà con la manifestazione”. Nei giorni scorsi l’associazione Il Carnevale aveva già iniziato a lavorare assiduamente per rimodulare le postazioni fisse riservate ai gruppi mascherati. Alla luce dell’indisponibilità di alcune zone, sarà prevista anche l’ipotesi di utilizzare anche piazza Ventidio Basso e piazza Sant’Agostino.

“Nonostante presso il salotto cittadino abbiano preso il via le prime operazioni per la riqualificazione di palazzo dei Capitani, come amministrazione comunale abbiamo lavorato affinché il cantiere non interferisse con lo svolgimento del nostro Carnevale. Una decisione che abbiamo fortemente voluto, sia per garantire uno spazio nevralgico in cui vivere la manifestazione carnascialesca, sia per sopperire alla mancanza di piazza Arringo che, dopo il via all’importante e attesa opera di restyling, non sarà fruibile per l’edizione 2026 della kermesse in maschera. Gruppi e macchiette, cittadini e turisti, potranno invece godere di piazza del Popolo per vivere appieno il Carnevale di Ascoli Piceno: a tal proposito, si procederà come di consueto anche con l’allestimento dei tradizionali lampadari, che renderanno ancor più unico e suggestivo l’intero periodo carnascialesco. Ancora pochi giorni di attesa, poi si entrerà nel vivo della festa”.

Parole alle quali sono seguite quelle di Marco Olori, presidente dell’associazione del carnevale che aggiunge: “Ringraziamo l’amministrazione per questa decisione che nasce, in maniera congiunta col nostro direttivo, a seguito di un costante confronto sulle esigenze organizzative emerse, soprattutto per motivi di sicurezza, legate alle difficoltà per la presenza dei cantieri in centro, con disagi di cui ci scusiamo anticipatamente, come, ad esempio, per le postazioni fisse. Quella della fruibilità di piazza del Popolo è una scelta molto importante per lo svolgimento di questa edizione del Carnevale”.

L’intervento operato a palazzo dei Capitani è stato reso necessario a causa dei danneggiamenti riportati a seguito del sisma del 2016. Alle lesioni diffuse alla volta dell’area archeologica, che era stata puntellata con un intervento di messa in sicurezza, si sono aggiunti quelli alla cuspide della torre campanaria. I lavori saranno finanziati con 3 milioni di euro e serviranno per ripristinare la sua struttura originaria. Gli interventi includeranno il rinforzo della torre campanaria, il restauro dell’area archeologica, delle volte e del colonnato della corte interna, nonché l’adeguamento degli impianti elettrici, meccanici e di illuminazione. L’obiettivo è restituire a Palazzo dei Capitani la sua antica bellezza e renderlo nuovamente fruibile per la cittadinanza.


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