Protezione Civile, le cento torri polo di riferimento nazionale. Via alle attività con un seminario formativo, Lusek: “L’amministrazione Fioravanti è stata lungimirante”
Le attività del polo formativo e logistico nazionale di protezione civile dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri (ANB), istituito ad Ascoli alla fine dell’ottobre 2025 attraverso la sottoscrizione della convenzione, prenderanno ufficialmente il via con il seminario formativo nazionale per figure di coordinamento territoriale della protezione civile dei Bersaglieri. Il primo passo del lungo percorso si terrà sabato 31 gennaio, a partire dalle ore 10.30, nella Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani. “Tutto in realtà nasce dal raduno nazionale dei Bersaglieri avvenuto qui ad Ascoli nel 2024 – spiega Francesco Lusek, direttore nazionale della protezione civile dei Bersaglieri ed esperto del settore per il comune di Ascoli -. In quell’occasione il comune e l’associazione nazionale dei Bersaglieri hanno potuto instaurare un ottimo feeling. La loro struttura nazionale è rimasta molto soddisfatta dell’organizzazione e di come sono andate le cose, così ci hanno proposto di diventare il loro polo nazionale per quanto riguarda le attività di formazione e logistica”. Nell’occasione del seminario saranno presenti delegazioni provenienti da varie regioni italiane, i vertici della struttura nazionale di protezione civile dei Bersaglieri, rappresentanze del volontariato locale e il comandante dei vigili del fuoco Onu Robert Triozzi. L’iniziativa rappresenta il primo punto del programma relativo alla convenzione, sottoscritta tra comune di Ascoli Piceno, presidenza dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e nucleo protezione civile dei Bersaglieri di Ascoli-Fermo, nella quale si è provveduto ad individuare la città delle cento torri e i territori limitrofi quale sede del polo formativo e logistico nazionale di protezione civile di ANB.

“Sarà un seminario nazionale rivolto ai coordinatori – prosegue -. Vedrà la presenza di varie figure di protezione civile che saranno chiamate a lavorare in totale sinergia. La cosa bella è stato il coinvolgimento della città di Ascoli nel ruolo di capofila nazionale. E non mancherà la collaborazione di altri comuni del territorio piceno e fermano. Oltre all’aspetto formativo, uniremo anche la possibilità di svolgere attività nell’area del cratere consentendo a tutti di poter conoscere queste aree. Un’opportunità turistica in più per mostrare le bellezze dell’entroterra ascolano e magari permettere che in futuro qualcuno possa tornare a visitarle anche in vacanza”. Una visione a lungo raggio quella avuta dall’amministrazione guidata dal sindaco Marco Fioravanti che ha saputo intercettare l’opportunità di poter diventare un punto di riferimento italiano. “Il sindaco Marco Fioravanti è stato lungimirante e ci ha creduto fin da subito. Poi una figura determinante che ha dato impulso al potenziamento delle iniziative nel settore è stata anche quella del direttore generale del comune Vincenzo Pecoraro, sempre particolarmente sensibile a queste tematiche. Tutto ciò risponde appieno alla visione di Ascoli città metromontana”.

In questa fase si sta di fatto entrando nel vivo delle operazioni con la base operativa allestita e le squadre formate per affrontare ogni genere di emergenza. “Tutte le attività seguono le linee tracciate dal progetto SisMa – spiega Lusek -. Al momento abbiamo una sede provvisoria a Marino del Tronto in un centro servizi comunali. Qui abbiamo stoccate alcune attrezzature e sono presenti alcune squadre di soccorso della protezione civile composte da professionisti e volontari. A ciò si uniranno alcuni spazi messi a disposizione dal comune di Ascoli e da alcuni comuni dell’entroterra dove poi svilupperemo le prossime attività. Questa città potrà dare un prezioso contributo e, come dicevamo, lo ha già dimostrato in occasione del raduno nazionale dei Bersaglieri. Ad Ascoli si possono contare 8 associazioni di protezione civile presenti. Faremo rete unendo le forze tutti insieme”. Considerevole anche il legame stretto con il mondo scolastico. “Mi fa piacere sottolineare la partnership creata con l’istituto ‘Fermi’ che ha voluto aderire al nostro percorso. Qui stiamo portando avanti delle attività con i docenti e gli studenti. Molti di loro hanno deciso di iscriversi come volontari. Una grande contaminazione positiva che aiuterà a crescere sempre di più”.
Massimiliano Mariotti




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