Elezioni Provincia, Fabio Salvi è il nuovo presidente. Alle urne passa la linea di Fioravanti: “Premiato il progetto politico del centrodestra”

 

Il sindaco di Venarotta Fabio Salvi è stato eletto nuovo presidente della Provincia di Ascoli. Nel testa a testa andato in scena nella giornata di ieri, domenica 15 marzo, è stato lui ad avere la meglio sull’uscente Sergio Loggi. Alta l’affluenza fatta registrare con ben 336 votanti su 404, ovvero una percentuale dell’83,16%. Come bene sappiamo a questa tornata elettorale, trattandosi di un’elezione di secondo grado, non sono stati i cittadini a poter esprimere le proprie preferenze, ma gli amministratori locali. E la scelta manifestata è stata quella di abbracciare la linea politica di centrodestra tracciata dal sindaco di Ascoli Marco Fioravanti. Proprio il primo cittadino si è voluto congratulare con Salvi. “Rivolgo le mie più sincere congratulazioni al sindaco di Venarotta, Fabio Salvi – commenta -, per l’elezione a nuovo presidente della Provincia di Ascoli Piceno. La scelta arrivata dalla maggioranza degli amministratori del territorio premia il progetto politico del centrodestra, che ha saputo proporre una visione innovativa, chiara, condivisa e trasversale per il futuro del Piceno. Sono certo che, sotto la guida di Fabio Salvi, la Provincia potrà tornare a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo e nel coordinamento delle politiche territoriali”.

Fioravanti ha poi proseguito il suo intervento invitando tutti i sindaci del Piceno ad unire le forze, lavorando per il bene della provincia. Tra gli obiettivi da raggiungere c’è sicuramente il risanamento delle casse dell’ente che negli ultimi tempi hanno generato non poche problematiche. “Adesso è davvero arrivato il momento di fare squadra tra tutti i sindaci e gli amministratori locali – prosegue -, dai rappresentanti dei borghi di montagna a quelli delle zone costiere, affinché si lavori insieme, con spirito di collaborazione e responsabilità istituzionale, per dare nuovo slancio all’Ente e valorizzare al meglio le tante potenzialità del Piceno. A Fabio Salvi rivolgo il mio più sentito in bocca al lupo per il compito che lo attende, così come auguro buon lavoro a tutto il personale della Provincia. Da oggi si apre una nuova fase, di fiducia e rinnovamento: l’obiettivo è quello di mettere in campo misure volte a un risanamento delle casse dell’Ente, per favorire crescita e sviluppo del nostro splendido territorio”.

Il responso delle elezioni provinciali ha fornito un disegno chiaro dell’assetto politico del territorio che è stato certamente ridisegnato rispetto alle dinamiche e agli equilibri che si erano sviluppati nel corso degli ultimi anni. Ecco quindi che ora la Provincia è passata al centrodestra. Un risultato che ha permesso al sindaco di Ascoli di confermare la sua leadership dopo il precedente risultato ottenuto alle regionali, dove sono stati davvero tanti i voti espressi per la Pantaloni. Preferenze che poi l’hanno vista investita del ruolo di assessore al bilancio della regione Marche. Se il centrodestra è uscito ancor più compatto da queste elezioni provinciali, invece nel centrosinistra c’è ancora qualche problemino interno da risolvere tra le solite divisioni interne. Grottammare infatti è l’ultimo degli esempi che hanno visto il Pd spaccato. Qui alcuni consiglieri di maggioranza infatti non si sono presentati al voto. Il risultato chiaramente testimonia da un lato l’ex consigliere regionale Luciano Agostini ha voluto silurare Sergio Loggi, mentre dall’altro il consigliere regionale Enrico Piergallini non è riuscito a portare i suoi alle urne.


Articolo Precedente

La riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati: perché votare Sì. Il sindaco Fioravanti: "Riforma che rafforza la democrazia, l'Italia potrà cambiare nell'approccio"

Articolo Successivo

Nuovo presidente Provincia, il commissario straordinario Castelli si congratula con Salvi e guarda al Piano opere pubbliche: "Chiesto subito un incontro per definire gli interventi da inserire"