Silver Power: parte il “pronto soccorso del sociale” per gli over 65 nell’Ambito Territoriale Sociale XXIII
Nei comuni dell’Ambito 23 Prende il via Silver Power, il progetto di sostegno e promozione del benessere per gli over 65 che rafforza la rete dei servizi per la domiciliarità e l’accompagnamento delle persone anziane, in particolare non autosufficienti, e di chi se ne prende cura ogni giorno ai sensi del DPCM 03/10/2022 e Delibere della Regione Marche 1496/2023 1581/2024. Difatti la Regione Marche con il Fondo Nazionale Non Autosufficienze promuove l’attivazione di 3 LEPS in favore di over 65 non autosufficienti.
Un’iniziativa che – come l’ha definita il presidente dell’Unione dei Comuni della Vallata, Mauro Bochicchio – vuole essere un vero e proprio “pronto soccorso del sociale”: una sperimentazione che partirà sul territorio e che, se necessario, verrà via via aggiustata e perfezionata sulla base dei bisogni reali.
Il progetto nasce dalla progettazione e co-gestione in partnership con il servizio sociale, con azioni rivolte al potenziamento della rete dei servizi di sostegno della domiciliarità a favore di soggetti anziani, in un momento storico in cui gli over 65 aumentano e la vita frenetica rende più difficile garantire presenza e supporto continuativi.
Capofila della co-progettazione è la Società Cooperativa Sociale Onlus “I Cirenei”. Il presidente Nazzareno Cantalamessa ringrazia l’Unione e tutti i partner coinvolti per il lavoro comune. Accanto a I Cirenei, collaborano realtà che contribuiscono con servizi e attività specifiche: Acli (supporto e assistenza “badanti”); Lella (laboratori e percorsi per caregiver); Pagefha e Stella Polare (servizi di assistenza); Casa di Asterione attività e percorsi territoriali.
Come spiega Chiara Buondi, Responsabile Servizi Sociali Unione dei Comuni Vallata del Tronto Ente capofila dell’Ambito 23 , l’obiettivo è favorire la minore istituzionalizzazione possibile e sostenere la permanenza continua nelle abitazioni, senza soffrire la solitudine: “Vogliamo mantenere e valorizzare le risorse che le persone possono dare, incentivare forme di coabitazione e promuovere socializzazione anche fuori casa. L’Unione (dei Comuni, Ndr) fa davvero la forza”.
Sono previsti servizi itineranti nei Comuni dell’Ambito, un lavoro di incrocio domanda – offerta e ricerca attiva di personale, oltre a un numero dedicato. Da inizio febbraio partono gli incontri pubblici di presentazione per cui si spera in un’ampia partecipazione.
I protagonisti sono le persone non autosufficienti, ma anche chi vive con loro: caregiver e familiari, oltre ad anziani over 65 autosufficienti che possono trarre beneficio da opportunità di socialità e prevenzione dell’isolamento. Valeria Pulcini della Cooperativa I Cirenei sottolinea come nella fascia over 65 si rischi spesso di rimanere isolati: “Provvederemo anche a monitorare le necessità reali del territorio e a capire come intervenire in modo mirato”.
Il progetto mette in campo una serie di servizi concreti, tra cui:
• Assistenza domiciliare sociale integrata con servizi socio-sanitari e possibili soluzioni abitative;
• azioni per promuovere benessere e qualità della vita delle persone over 65 (anche non autosufficienti);
• promozione dei benefici dell’assistenza di comunità e del co-housing;
• attività laboratoriali e momenti di ascolto per i caregiver;
• supporto per selezione e assunzione di assistenti familiari qualificati;
• trasporto assistito per favorire partecipazione e socializzazione;
• teleassistenza e telemedicina;
• presenza di un camper socio-sanitario per il monitoraggio di parametri della salute.
Per Isabella Bosano, assessora di Offida, è un segnale politico e sociale chiaro: “Unione vicina alle persone più fragili, per una comunità più inclusiva, con cura e attenzione al centro delle nostre azioni. Una rete di sostegno”.
Marika Maoloni, vice sindaco di Castorano, richiama l’importanza di intercettare le “esigenze silenti” che spesso non emergono: ascolto e monitoraggio diventano fondamentali.
Germana Gagliardi, assessora di Spinetoli, evidenzia il valore dell’approccio di prossimità: “Benessere oltre le criticità, queste sono nuove opportunità per stare bene. Siamo noi che andiamo da loro, nelle loro case, con staff dedicato. Previsti incontri anche nei circoli anziani e il coinvolgimento dell’Università della Terza Età per raggiungere il maggior numero possibile di persone”.
Per Felicia Vagnoni (Servizi sociali, Castel di Lama) il progetto è ben fatto e la sfida è coinvolgere più persone possibili: “Dovremo farlo accogliere anche da chi potrebbe essere scettico”.
Calendario incontri di presentazione (inizio febbraio)
• Spinetoli – 2 febbraio, ore 16:00, Circolo anziani
• Castorano – 2 febbraio, ore 18:00, Biblioteca comunale
• Castel di Lama – 5 febbraio, ore 17:00, Circolo Lamense
• Offida – 7 febbraio, ore 10:30, Biblioteca comunale
(Sono in programmazione gli appuntamenti anche a Colli del Tronto, Appignano del Tronto, Castignano.) Numero dedicato: 334 9206553
Redazione




Lascia un commento