Siulp Ascoli:” Zero pattuglie in più su strada per il controllo del territorio. Senza risorse non si fa sicurezza”

“Zero pattuglie in più su strada per il controllo del territorio Piceno, questo è in sintesi il risultato del piano di potenziamento Ministeriale degli organici della Polizia di Stato annunciato per la provincia di Ascoli Piceno, che avrà efficacia a partire dal mese di marzo, che di fatto si rivela ancora una volta largamente insufficiente rispetto alle reali esigenze di sicurezza del territorio, con solo sette unità assegnate in provincia e nessun Agente tra Questura e Commissariato. Una situazione che appare ancor più paradossale in un momento storico in cui, sia nel capoluogo Ascoli Piceno sia lungo la costa picena, si registra una preoccupante escalation di episodi di violenza, spesso ad opera di gruppi di giovani, con aggressioni e risse che stanno alimentando un diffuso clima di insicurezza, fino a pochi anni fa estraneo alla nostra comunità”

Così in una nota Benedetto Fanesi, Segretario Provinciale del SIULP di Ascoli Piceno. A fronte di un aumento delle criticità operative, di carichi di lavoro sempre più gravosi e di una domanda di sicurezza crescente da parte dei cittadini, le unità assegnate alla provincia risultano numericamente esigue e del tutto incapaci di colmare le gravi carenze strutturali degli organici dei presidi di polizia presenti sul territorio, comprese le specialità, ovvero la Polizia Stradale e la Polizia Postale dove il rafforzamento risulta residuale o addirittura inesistente come nel caso della Polizia Ferroviaria.

“Non si può continuare a parlare di sicurezza limitandosi ad annunci o a interventi meramente simbolici – prosegue il Segretario Fanesi –. La sicurezza si garantisce esclusivamente con risorse concrete: personale stabile in numero adeguato, mezzi idonei, fondi per gli straordinari, formazione continua e condizioni di lavoro dignitose per le donne e gli uomini della Polizia di Stato». Si segnala altresì che ad aggravare ulteriormente una situazione già critica, nel mese di febbraio il Ministero ha disposto l’aggregazione di sei poliziotti per le esigenze connesse alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e di quattro unità per la vigilanza dei confini in Friuli, nonché l’impiego di un funzionario in Albania, sottraendo ulteriori risorse a una provincia che già soffre di un significativo deficit di organico, mettendo ulteriormente a rischio l’efficienza e l’operatività della Polizia di Stato sul territorio”

Conclude Fanesi “In tale contesto, rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche affinché si facciano portavoce delle istanze del territorio e rappresentino con forza al Ministero dell’Interno i reali bisogni della provincia di Ascoli Piceno, superando logiche emergenziali e propagandistiche”.


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