USB AP: “Bene le assunzioni, ora confronto vero sul PIAO 2026–2028 e assunzioni stabili immediate”
USB Ascoli Piceno accoglie positivamente le assunzioni di 12 infermieri e 8 OSS, richieste dalla scrivente organizzazione sindacale e conseguenti all’approvazione della Revisione del PIAO 2025 da parte della Giunta Regionale in data 30 dicembre 2025. Si tratta, ad oggi, delle uniche assunzioni che determinano un reale incremento del personale in servizio.
“Tuttavia, la situazione complessiva dell’AST di Ascoli Piceno permane gravemente critica e necessita di risposte strutturali e immediate. USB AP, unitamente ai delegati RSU USB AST AP, chiede con forza l’apertura di un confronto sindacale reale, preventivo e non successivo a decisioni già assunte, in particolare sul PIAO 2026–2028, che l’Azienda intenderebbe presentare a fine gennaio come semplice informativa. Una modalità che USB respinge e giudica inaccettabile. Nei reparti di degenza la carenza di personale, in particolare di OSS, è ormai strutturale: le assenze per malattia o infortunio non vengono regolarmente sostituite, determinando condizioni di lavoro insostenibili e gravi ricadute sulla sicurezza dell’assistenza e degli operatori. I recenti episodi di aggressione al personale sanitario, dopo quanto già avvenuto al Pronto Soccorso di Ascoli Piceno e, da ultimo, in Patologia Neonatale, confermano quanto USB denuncia da tempo:non è possibile lavorare con una sola unità infermieristica, così come è inaccettabile operare con un solo OSS nelle RSA e nei reparti di degenza, come recentemente accaduto anche in Ortopedia AP. Gravissima anche la situazione dell’OSCO, dove le assunzioni previste e finanziate nel PIAO 2025 (6 OSS e 9 infermieri) non sono ancora state effettuate, costringendo il personale – per la carenza di OSS – a turni massacranti di 12 ore.USB ribadisce che tali assunzioni devono essere attivate immediatamente, utilizzando le graduatorie vigenti di infermieri e OSS, peraltro prossime alla scadenza. Per la copertura delle assenze temporanee, USB ritiene inoltre necessario il ricorso ad avvisi pubblici, al fine di garantire la continuità assistenziale ed evitare ulteriori sovraccarichi sul personale in servizio” dice Usb.
“Il confronto sul PIAO 2026–2028 è fondamentale anche per poter rappresentare le seguenti proposte: incremento del numero di OSS, garantendone la presenza anche nei turni notturni, oggi assente nella maggior parte dei reparti, con evidenti ricadute sull’assistenza; rafforzamento del personale infermieristico, superando l’attuale gestione dei trasporti programmati tramite prestazioni aggiuntive, che continua a prosciugare il relativo budget, risorse che dovrebbero invece essere destinate alla riduzione delle liste d’attesa; reinternalizzazione dei servizi attualmente appaltati, quali ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), RSA di Ascoli Piceno e Acquasanta, e altri servizi essenziali”
USB sottolinea che “Non si è più di fronte a emergenze occasionali, ma a una carenza strutturale di personale, che impone una programmazione seria e immediata.
Considerata anche l’imminente scadenza delle graduatorie, USB chiede prioritariamente assunzioni stabili di infermieri e OSS tramite graduatorie vigenti; solo successivamente potrà essere valutata la mobilità in entrata, fermo restando che il relativo bando dovrà essere riproposto per il 2026. USB ribadisce infine che il PIAO 2026–2028 deve essere discusso prima della sua approvazione, consentendo alla RSU AST AP e alle Organizzazioni Sindacali di incidere realmente sulle scelte organizzative e sulla programmazione del personale. In assenza di risposte concrete e di un reale cambio di politica sul personale, USB si riserva di mettere in campo tutte le iniziative sindacali necessarie a tutela dei lavoratori, delle lavoratrici e della qualità dei servizi sanitari.
Redazione




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