“Vediamoci al Nido”, partito il progetto di screening visivo

E’ stato presentato al Palazzo Arengo di Ascoli Piceno il progetto promosso da Fondazione Officina dei Sensi e Comune di Ascoli “Vediamoci al Nido”, rivolto ai nidi comunali di Ascoli Piceno, giunto oggi alla terza edizione.

Tra dicembre 2022 e febbraio 2025 lo screening ha coinvolto 692 bambini, attraverso protocolli standardizzati e l’utilizzo di strumentazione avanzata come il 2WIN, autorefrattometro binoculare portatile che consente di individuare precocemente possibili anomalie visive, tra cui il rischio di ambliopia. I dati raccolti mostrano che circa il 14% dei bambini presenta condizioni che richiedono monitoraggio o ulteriori valutazioni. Le percentuali risultano più elevate nei nidi urbani rispetto a quelli rurali, un divario che potrebbe essere legato a fattori ambientali, alle condizioni di illuminazione e allo stile di vita, inclusa l’esposizione precoce ai dispositivi digitali.

“La prevenzione è fondamentale – commenta il sindaco Marco Fioravanti – e per questo abbiamo sposato con entusiasmo questo progetto che coinvolge i più piccoli. Siamo da sempre attenti e sensibili alla salute e alla crescita sana delle nuove generazioni: iniziative come ‘Vediamoci al nido’ ci permettono di essere al fianco delle famiglie, dando loro la possibilità di anticipare possibili problemi e agire di conseguenza”.

“Questo progetto – afferma la coordinatrice pedagogica dei tre nidi comunali di Ascoli Piceno Cinzia Bresciani – rappresenta un’eccellenza per il nostro territorio basata su tre pilastri: cura precoce come atto pedagogico, sinergia territoriale e qualità del servizio, e comunità educante in cammino; tramite lo screening, infatti, si dà concretezza al concetto di villaggio che educa per cui nido, le famiglie e i professionisti della salute non agiscono come isole separate, ma come una rete solida e integrata. Muoversi insieme significa sostenere una crescita armoniosa, dove ogni attore contribuisce a creare un ambiente sicuro e stimolante per ogni bambino. Un ringraziamento profondo va alla Fondazione Officina dei Sensi: la delicatezza e la professionalità che dimostrano da anni verso i bimbi sono una garanzia di cura e un valore aggiunto inestimabile per la nostra comunità”.

“La collaborazione virtuosa tra il Comune, la cooperativa Virtus e la Fondazione – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali del Comune Ascoli Piceno Massimiliano Brugni – è importante perché ci permette di attivare progetti per rendere il nostro territorio sempre più attento alla prevenzione in questo campo. Lo screening nei nidi comunali è un progetto che nasce da tempo con risultati rilevanti, ragion per cui continueremo insieme questo percorso che ci consente di essere vicini alle esigenze del territorio e dei più piccoli, allargando il nostro raggio d’azione in questo settore. Ringraziamo la Fondazione per le tante attività messe in campo, punto di riferimento per la prevenzione e la cura, a livello nazionale, delle patologie visive. Saremo al loro fianco per crescere sempre di più sotto questo profilo”.

Fondazione Officina dei Sensi ETS promuove da anni progetti strutturati di prevenzione, rivolti sia agli adulti sia ai bambini, con l’obiettivo di diffondere una cultura della salute visiva e rendere i servizi sempre più accessibili sul territorio. La prevenzione visiva, infatti, rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela della salute e per l’individuazione precoce di disturbi che, se intercettati in tempo, possono essere corretti o significativamente ridotti.

Il progetto, che ha esclusivamente finalità preventive e di orientamento poiché lo screening non sostituisce la visita oculistica ma permette di intercettare eventuali fattori di rischio e di indirizzare le famiglie verso necessari approfondimenti clinici specialistici, “è un servizio importante per la comunità – spiega Mirco Fava, direttore Officina dei Sensi – e nel caso del progetto legato ai nidi danno la possibilità di intervenire in maniera precoce il che significa facilitare la vita al bambino”.

“Si tratta di iniziative – prosegue la vicepresidente della Fondazione Officina dei Sensi ETS Chiara Mastantuono – che “dimostrano quanto la prevenzione sia un investimento reale sul benessere delle persone e delle comunità. È fondamentale continuare ad ampliare sempre di più le collaborazioni, lavorando in rete con enti pubblici, scuole e strutture sanitarie del territorio, affinché la tutela della salute visiva diventi un obiettivo condiviso e accessibile a tutti”.

 


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