A settembre la 4° edizione del Concorso ippico Città di Ascoli
Arriva la 4ª edizione del Concorso ippico Città di Ascoli, nazionale di salto ostacoli A6* EVENTO SPECIALE FISE, in programma 18, 19 e 20 settembre 2026, al Campo Squarcia di Ascoli.
La principale novità dell’anno è quella di ospitare una tappa dell’Italian Champions Tour, il più prestigioso circuito di salto ostacoli a squadre in Italia. Un coinvolgimento che apre nuovi orizzonti grazie alla forte sinergia attivata, che rappresenta un elemento di autorevolezza ulteriore per il posizionamento del giovane concorso ascolano, unico nel panorama regionale.
Tanti i rappresentanti istituzionali – politici e sportivi – intervenuti a manifestare sostegno e orgoglio nei confronti della manifestazione equestre.
Apre gli interventi l’ideatore e organizzatore del Concorso ippico Città di Ascoli Simone Claudio Panichi
che esprime la stessa emozione del primo anno ma con la soddisfazione di aver costruito una squadra, composta da chi lavora dietro le quinte, dalle istituzioni che credono nel Concorso e dagli sponsor che rinnovano loro impegno, ringraziando l’amministrazione, il sindaco, l’assessore allo sport e il presidente del consiglio comunale e sottolineando come quello di Ascoli sia una “piccola Piazza di Siena”.
La parola passa al sindaco Marco Fioravanti che ricorda come il Concorso sia nato come una sfida e ringrazia enormemente la famiglia Panichi che ha scelto di condividere la passione equestre con una città intera non chiedendo all’amministrazione, ma portando un’opportunità: senza dubbio un atto di amore verso la città. “Questo concorso ha saputo imporsi a livello nazionale e grazie di cuore alla squadra che lo ha reso possibile: Panichi e tutti coloro che lavorano tutto l’anno per la riuscita del concorso, la presidente Moroni, il presidente Di Paola, il presidente del consiglio comunale Bono, l’assessore Stallone, il Bim, il Coni, e non ultima la Regione Marche che ha scelto di essere accanto a questa manifestazione in linea della direzione di investimento su eventi unici e irripetibili che generano reale indotto turistico.
È la volta del presidente della FISE – Federazione Italiana Sport Equestri Marco Di Paola che esordisce: “venire in questa città mette di buonumore, vederla così ordinata pulita è un grandissimo piacere, complimenti per l’accoglienza e l’ospitalità. Ringrazio Panichi per aver pensato e continuare ad alimentare quest’evento che ha un sapore particolare quest’anno arricchito dalla novità dell’Italian Champions Tour. È un evento di qualità sportiva altissima che attira cavalieri di grandissimo ordine, segno tangibile che le Marche stanno crescendo tantissimo a livello sportivo, e in particolare equestre.
Dopo i ringraziamenti a tutti gli attori presenti, l’assessore della Regione Marche Francesca Pantaloni evidenzia come la Regione Marche creda nello sport in maniera significativa in termini di crescita e di educazione. “La disciplina equestre grazie al binomio con l’animale è straordinaria per sensibilizzare e formare il capitale umano con un occhio di riguardo ai giovani”. E continua “Da assessore al bilancio dobbiamo puntare su eventi che abbiano ricadute positive reali sul territorio e che come in questo caso siano caratterizzati da tre valori: essere ambasciatori del territorio tramite la leva dello sport, essere veicolo culturale, essere volano turistico ed economico”.
“Nasce da un sogno di due visionari che hanno incontrato il favore dell’amministrazione comunale e che oggi è realtà, grazie anche alla Regione che ci ha creduto” dichiara la presidente del Comitato regionale FISE Marche Gabriella Moroni.
Chiudono la conferenza il presidente del Consiglio comunale Alessandro Bono e l’assessore allo Sport del Comune di Ascoli Nico Stallone. “Il Concorso ippico Città di Ascoli è un fiore all’occhiello, ormai qualcosa che fa parte del tessuto sportivo e culturale di Ascoli. Grazie a Simone e Stefano per aver dato vita a qualcosa a cui tiene tutta la comunità, patrimonio della città che tutti aspettano e per aver portato Ascoli sul piano nazionale”, commenta Bono, mentre Stallone sottolinea come il Concorso si inserisca in un investimento largo che Ascoli sta focalizzando sullo sport.
Non è mancato il passaggio del commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, come del presidente Coni Marche Fabio Luna e del presidente BIM Luigi Contisciani.
Confermati tre giorni di competizioni, con il Master Città di Ascoli del sabato pomeriggio e il Gran Premio Panichi della domenica mattina, entrambi C145, montepremi elevato a 83.000 euro (+50% rispetto alle precedenti edizioni) con un numero di partecipanti limitato a 180 binomi, 23 categorie partecipanti, le prime informazioni sul programma sportivo. In via di definizione gli eventi collaterali che anche quest’anno abbracceranno e valorizzeranno le dimensioni sociale, sportiva e culturale per la valorizzazione e la promozione turistica di Ascoli e del patrimonio territoriale.
L’esordio nel 2023 è stato una scommessa che dopo il successo della seconda edizione e la conferma dell’edizione 2025, oggi, all’alba della 4^ edizione possiamo ritenere vinta. E la presenza dell’Italian Champions Tour è indubbiamente l’asticella che porterà il Concorso ippico Città di Ascoli a superare quanto fatto finora e continuare ad aumentare il livello dell’appuntamento equestre, ormai diventato punto di riferimento a livello nazionale.
L’ingresso per il pubblico, che finora ha popolato la tribuna con una media di circa 6.000 spettatori all’anno, resta libero e gratuito.
Redazione




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