A soli 8 anni Elettra Bruni conquista il Premio Letterario Nazionale “La Botteguccia delle Favole”

 

Ha solo 8 anni, ma capacità da grande scrittrice. A soli 8 anni  infatti Elettra Bruni conquista il Premio Letterario Nazionale “La Botteguccia delle Favole” con il suo racconto “LA ZANZARA DEL SOLE”.

La piccola autrice è stata premiata a Lucca nella VII edizione 2026 del concorso letterario. La sua storia entra così, come un’importante opera, nel mondo della narrativa pubblicata in Antologia, distinguendosi nel panorama della scrittura per l’infanzia e conquistando un importante riconoscimento con il suo racconto . La premiazione, svoltasi a Lucca, rappresenta un momento significativo per la giovanissima autrice, che ha saputo esprimere attraverso la fantasia e la creatività la propria capacità di inventare storie e dare vita a personaggi capaci di incuriosire e coinvolgere i lettori. Il concorso, dedicato a favole, fiabe e filastrocche, valorizza la scrittura come strumento di immaginazione, espressione e crescita, offrendo spazio ad autori di diverse età. Il riconoscimento ottenuto da Elettra assume un significato particolare proprio per la sua giovane età e per l’entusiasmo con cui si è avvicinata al mondo della narrazione. Un ulteriore motivo di soddisfazione è la pubblicazione dell’antologia La Botteguccia delle Favole – Premio Letterario Nazionale,  edita da GD Edizioni, che raccoglie le opere legate al premio e quindi anche la sua “ZANZARA DEL SOLE”.

Per Elettra Bruni, questo traguardo è l’inizio di un percorso che merita di essere incoraggiato e accompagnato: una bella testimonianza di come la fantasia dei bambini possa trasformarsi in una storia da condividere con tanti lettori. Una piccola autrice, una grande soddisfazione e una zanzara che, almeno sulla pagina, è riuscita a farsi notare. I suoi nonni paterni sono di Acquasanta Terme, una famiglia nota nel territorio per  correttezza, modestia ed umiltà, tanto da non vantarsi con nessuno  di questo successo della loro nipotina residente a San Benedetto del Tronto. Il rispetto e la correttezza sono  doti che ha ereditato anche Elettra  e che trapelano nel suo genuino racconto di una zanzara Zibi, nata in un cassetto arrugginito di  una casa e dove la mamma di nome Hai  e il  papà  Haribo le avevano insegnato come prima cosa di rispettare i padroni della casa del cassetto.

Tutto il racconto  molto fantasioso  e piacevolmente leggibile , ha uno scopo morale, quello che quando per ambizione si raggiunge uno stato che può nuocere agli altri , si cerca di rinunciarlo per rispetto ed amore delle persone vicine   Cosi come la zanzara Zibi,  diventata grande e  che aveva sognato di diventare d’oro ed unica , toccando il sole  e una volta che lo  aveva  davvero raggiunto in un volo nel” vuoto cosmico” ed aveva realizzato il suo sogno di essere d’oro , guardando gli effetti   negativi , quelli, una volta tornata sulla terra , di bruciare le zanzare che gli si avvicinavano era tornato di nuovo vicino al sole chiedendo di ritornare la semplice zanzara di una volta non più unica, non più d’oro.


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