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Arriva la XXII Edizione di Fritto Misto . Nuove location al campo Squarcia e al Forte Malatesta
Dopo il successo delle passate edizioni, Fritto Misto torna a raccontare la cultura del cibo attraverso uno dei gesti più semplici e universali: friggere. Un rito collettivo che ogni anno richiama migliaia di visitatori tra convivialità, tradizione e contaminazioni gastronomiche.
Per l’edizione 2026 la manifestazione si rinnova anche negli spazi: a causa dei lavori in Piazza Arringo, il festival si sposterà nella suggestiva cornice del Campo Squarcia, che ospiterà incontri, convegni e laboratori.
Secondo il Sindaco Marco Fioravanti, si tratta di una sfida importante ma anche di un’opportunità: “Il cambio di location rappresenta una scommessa, ma Fritto Misto può contare su un pubblico affezionato che saprà apprezzare anche questo nuovo contesto, valorizzando al tempo stesso la collaborazione con il Forte Malatesta”.
Cuore pulsante dell’evento sarà, come sempre, il Palafritto, dove il pubblico potrà intraprendere un viaggio tra le migliori specialità italiane e internazionali: dall’Oliva Ascolana agli arancini e cannoli siciliani, dal cuoppo napoletano al formaggio fritto abruzzese, fino alla paranza dell’Adriatico e al fish & chips. Confermata anche un’ampia offerta gluten free, per un’esperienza inclusiva.
Tra le novità, l’area “Pic nic a Fritto Misto”, dedicata al barbecue e alle carni del territorio, pensata per ampliare l’offerta gastronomica e valorizzare la convivialità all’aria aperta.
La presenza del progetto Snai Aree Interne è promossa dall’Ente capofila Unione Montana del Tronto e Valfluvione e sostenuta dalla Regione Marche con Fondi POC Marche 2014-2020.
“Fritto Misto si conferma una rassegna senza eguali in Italia per varietà e qualità,” commenta il direttore artistico dell’evento Stefano Greco “Il trasferimento al Campo Squarcia ci permette di mantenere vivo l’evento garantendo ampi spazi per la degustazione e l’approfondimento culturale, celebrando il legame indissolubile tra i prodotti della terra e la maestria culinaria del Piceno.”
Il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, ha annunciato “Una nuova sfida. Sono grato a Stefano Greco per aver adottato un approccio proattivo, non solo chiedendo, ma anche raccogliendo la sfida. Ricordo la vicinanza del campo giochi Squarcia al Forte Malatesta, uno dei monumenti più importanti della città, che ospiterà eventi paralleli per rafforzare il legame tra la gastronomia e la cultura. Grazie ai gestori dei musei per aver raggiunto risultati straordinari e l’assessore regionale Francesca Pantaloni per aver confermato il sostegno della regione all’evento ma anche agli assessori Trontini e Silvestri per la cura dell’organizzazione, che hanno lavorato in sinergia tra eventi e commercio, e al presidente dell’Unione Giuseppe Amici. Questa grande collaborazione conferma la costruzione di una rete istituzionale che pone al centro la crescita della città e della comunità. Attenzione dedicata alla sostenibilità anche quest’anno, con laboratori specifici sulla sostenibilità e la lotta allo spreco alimentare. C’è il grave problema dello spreco alimentare e la necessità di affrontare questa questione, considerando che in molti paesi le persone soffrono la fame. Collaborazione anche con l’Unione Montana Tronto e Val Fluvione, si darà grande visibilità ai 17 comuni compresi tra la fascia collinare e quella montana, quindi invitiamo il più possibile le persone a venire anche perché l’obiettivo di questa amministrazione è quella di allargare il perimetro del centro storico e siamo convinti che possiamo ospitare ancor più persone e far lavorare ancora di più il centro”.
“E’ una manifestazione collaudata che è arrivata la 22ª edizione e che richiama ogni anno tantissime visitatori e tantissimi turisti che provengono appunto da ogni luogo. Ed è anche una vetrina importante per per la nostra città e per il nostro territorio. E’ una manifestazione che riesce a coniugare, diciamo le eccellenze enogastronomiche, le tradizioni e anche la cultura del nostro territorio marchigiano, al Palafritto la regina non sarà la nostra oliva, ma ci saranno anche tantissime altre specialità nazionali e internazionali e anche tantissime iniziative culturali al forte Malatesta grazie anche alla collaborazione con Ascoli Musei. E’ un’occasione in più, anche per visitare la nostra città, le nostre bellezze artistiche e anche acquistare nei nostri negozi e nelle nostre splendide botteghe artigiane” aggiunge l’assessore al Commercio Laura Trontini.
L’assessore agli Eventi Gianni Silvestri: ” Ascoli ha sempre creduto su questa manifestazione, è un’eccellenza delle manifestazioni che si organizzano nel periodo di primavera. Non avendo a disposizione Piazza Arringo ci manca un pezzo importante della nostra storia , è un luogo di aggregazione. Per noi anche questa è una scommessa il fatto di collocare questa iniziativa allo Squarcia, anche per noi questa è una novità, siamo convinti che il luogo si presti per questo tipo di evento”.
“Questa edizione è la 22esima, ormai fa parte della nostra tradizione, della nostra identità e della nostra storia e naturalmente ci investiamo, ci crediamo perché rientra nella mission che abbiamo ,che è quella della valorizzazione dei nostri territori e quale veicolo migliore è quello del cibo non a caso proprio oggi parliamo di questa iniziativa quando abbiamo ottenuto il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio da parte dell’UNESCO: questo è significativo perché sta a significare che attraverso il cibo noi trasmettiamo le nostre identità, le nostre radici, i nostri valori, la nostra cultura e quindi dobbiamo salvaguardarla e dobbiamo anzi promuoverle” evidenzia l’assessore regionale Francesca Pantaloni.
“Abbiamo organizzato cinque eventi per promuovere il nostro territorio. Questa iniziativa si inserisce nella nostra strategia di valorizzazione dell’entroterra. Abbiamo commissionato un pacchetto che include Euro Cioccolato e Fritto Misto. Abbiamo deciso di concentrarci su due aspetti principali: l’evento e il convegno. Il convegno si terrà durante il Forte Malatesta e servirà a fare il punto sulla strategia, dato che siamo nelle sue fasi finali.” evidenzia il presidente dell’Unione Montana Tronto e Valfluvione, Giuseppe Amici
“C’è una proposta di eventi che completerà la proposta. È la proposta più organica, quella del fritto misto, che si terrà durante lo squarcia per l’edizione. Però, chissà, potrebbe essere un’edizione zero. La 22ª potrebbe essere un’edizione zero che porterebbe un valore aggiunto diverso” dice Fabio Bracchi di Ascoli Musei.
Cristiano Pietropaolo




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