Ascoli, ecco la nuova maglia firmata Hummel
Ascoli-Avellino sarà la partita d’esordio della nuova divisa bianconera, che accompagnerà la stagione del ritorno in Serie B dell’Ascoli Calcio.
La prima maglia, in rigorose e tradizionali strisce bianconere verticali, si distingue per la presenza tono su tono su tutta la superficie, anche posteriore, dello chevron, simbolo distintivo di hummel, lo storico marchio sportivo danese, da quest’anno partner tecnico dei colori bianconeri. Il logo hummel, ricamato in filo d’oro, emerge in tutta la sua unicità, sul petto, alla stessa altezza del nuovo stemma Ascoli Calcio. L’oro è replicato nel dettaglio del colletto a V e nelle frecce stilizzate in corrispondenza delle spalle. In nero sul retro collo la corona e la scritta ‘La Regina delle Marche’.
Sono le frecce, elemento identificativo di hummel, a catalizzare l’attenzione, non solo visiva, ma simbolica. La freccia è intesa come continua spinta in avanti, come determinazione nel perseguire i propri obiettivi, come indicatore della direzione da seguire, un richiamo allo spirito battagliero e tenace del popolo piceno, abituato a non arrendersi e a reagire con orgoglio ai momenti di difficoltà.
Così Jose Alcaraz, Presidente hummel Sport & Fashion:
“Quando hummel ha iniziato a progettare la nuova maglia dell’Ascoli, il punto di partenza non è stato semplicemente un colore o un’estetica, ma l’identità di uno dei Club più riconoscibili del calcio italiano. Il bianconero rappresenta una storia, una tradizione e soprattutto un legame profondo tra la squadra, la città e generazioni di tifosi che in quella maglia si riconoscono da sempre.
Il lavoro di design è nato proprio dall’ascolto di questa identità: i simboli più rappresentativi dell’universo ascolano, il Picchio, l’eleganza senza tempo della città e alcuni richiami alla sua tradizione architettonica sono diventati fonte di ispirazione per sviluppare un capo contemporaneo, rispettoso della memoria ma capace di parlare il linguaggio del calcio di oggi.
Abbiamo voluto evitare un esercizio nostalgico. L’obiettivo era reinterpretare la storia dell’Ascoli con sensibilità moderna, mantenendo quella pulizia e quella forte riconoscibilità che hanno sempre caratterizzato il bianconero. Ogni dettaglio è stato pensato per contribuire a un’identità coerente, dove estetica, performance e appartenenza convivono naturalmente.
Per hummel una maglia da gioco non è soltanto un prodotto tecnico: è il simbolo più visibile del rapporto tra un Club e la propria comunità. Per questo crediamo che la nuova maglia dell’Ascoli debba essere indossata con orgoglio dai calciatori in campo e sentita come propria dai tifosi sugli spalti, nelle strade della città e ovunque batta il cuore bianconero”.
Andrea Passeri, Direttore Strategico Ascoli Calcio, ha espresso la propria soddisfazione per un design che rappresenta appieno lo spirito del popolo bianconero:
“Ci è voluto un po’ di tempo, ma credo ne sia valsa la pena. Insieme ad hummel abbiamo scelto un design che riesca ad esprimere ciò che avevamo in mente: una maglia che si vada a legare con la storia e il blasone del club e un modo di intendere il calcio e la passione riconosciuti ovunque.
Il brand Ascoli oggi sta acquisendo valore ogni giorno, con i record dei tifosi, con l’identità di gioco, con le persone che tutti i giorni rafforzano queste radici. Ci teniamo che lo stile che scegliamo possa essere rappresentativo di tutto questo, e l’unione con il brand e la sua storia non fa altro che rafforzare questo percorso.
Ci auguriamo che questo nuovo capitolo, nella lunga tradizione delle strisce bianconere, sia foriero di altre battaglie leggendarie e traguardi raggiunti, e che i ragazzi in campo, e i tifosi sugli spalti, possano ancora sentirsi rappresentati e orgogliosi di indossare questa maglia e farsi portavoce di una tradizione che non si spegne”.
Cristiano Pietropaolo




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