Ascoli, il DS Patti: “Da catanese partita emozionalmente dura”.

Questo il commento del Direttore Sportivo Matteo Patti, che al Massimino ha vissuto una serata particolare da catanese doc:
“All’andata abbiamo meritato la vittoria, oggi è stata una gara combattuta, maschia. Venire a giocare qui – lo dico da catanese – non è mai facile. A questo punto ci sono tutte squadre forti, Ascoli e Catania sono due piazze eccezionali, stupende, che ti fanno tornare indietro agli scontri della massima serie. La prossima immagino che sarà una partita come questa.
Il Catania può rammaricarsi per il palo colpito, noi per le due occasioni a tu per tu col portiere, è stata una partita combattuta fra due squadre forti. Come caratteristiche siamo una squadra propositiva che cerca di giocare sempre a calcio.
Il Presidente è contentissimo, vive in maniera viscerale le partite. Io ho questo sangue e so che significa giocare qua, non era facile uscire da qui, nonostante il 4-0 maturato in casa. Nel mio lavoro metto tantissima passione, vivo le cose in modo viscerale e questo mi porta a trascurare famiglia e figli. Mi innamoro del posto in cui lavoro, quindi del popolo ascolano, fantastico. Ascoli è una città stupenda, che ti dà un trasporto eccezionale, ma oggi il destino mi ha messo a dura prova: ho sangue catanese, quindi la “moglie” è l’Ascoli, la “mamma” il Catania. Sono felice per il mio futuro con l’Ascoli, ma dall’altra parte ho lasciato indietro la mia mamma calcistica e un po’ mi dispiace, emozionalmente è dura da affrontare.
Brescia sarà una partita emozionante, la posta in palio è alta e da domani ci prepareremo per dare il meglio”.

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