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Ascoli Piceno Città Italiana dei Giovani 2026: presentato il ‘Pullman del futuro’
È stato presentato in piazza Simonetti il mezzo che nei prossimi mesi attraverserà tutto il territorio, portando nel Piceno il messaggio di Ascoli Città italiana dei giovani 2026. Il ‘Pullman del futuro’, questo il nome dello speciale bus-testimonial, ha catalizzato l’attenzione delle ragazze e dei ragazzi del centro storico cittadino, che sono saliti a bordo e hanno usufruito delle postazioni presenti. Luci led interne ed esterne, un tavolino su cui appoggiare i propri smartphone e laptop, connessione Wi-Fi gratuita, un frigo a disposizione di tutti, la macchinetta del caffè e persino un bagno: il tutto alimentato da un impianto fotovoltaico presente sul tetto e capace di erogare ben 3 Kw.
“Il Pullman del futuro è solo uno degli strumenti di Ascoli Città italiana dei giovani – spiega il sindaco Marco Fioravanti – Certamente è quello più dinamico, visto che ci permetterà di raggiungere tutte le frazioni e i comuni del circondario. Il suo scopo è offrire un servizio ai giovani dei luoghi in cui si fermerà, ma anche raccogliere la loro voce e i loro spunti”. Il bus, caratterizzato dall’inconfondibile livrea a tema ‘Città dei giovani’, ha iniziato il suo viaggio da Ascoli Piceno, alla presenza dei sindaci del territorio, e raggiungerà, attraverso varie tappe, le frazioni cittadine e i comuni limitrofi: “La spinta per realizzare i progetti dedicati ai giovani che abbiamo in programma – conclude il primo cittadino – passa anche da questa iniziativa, che vuole creare curiosità, entusiasmo e condivisione”. “Mi piace considerare questo bus il primo passo di un progetto ampio e incentrato sulle nuove generazioni – è il commento di Annagrazia Di Nicola, assessore con delega alla Gioventù– L’obiettivo dell’Amministrazione è valorizzare le nostre ragazze e i nostri ragazzi, rendendoli protagonisti del loro futuro. Il pullman vuole raccoglierli idealmente in tutte le fermate del Piceno, da Ascoli ai paesi vicini, guidandoli verso le scelte importanti della vita”.
Il presidente della Provincia Fabio Salvi ha sottolineato che “Qui continuiamo un’unione di intenti io ringrazio Marco Fioravanti perché quando abbiamo saputo di questa iniziativa ci siamo trovati no a condividere questa opportunità e la provincia c’ha tanti territori anche molto diversi. Io faccio sempre l’esempio da Massignano ad Arquata sono due mondi diversi e li dobbiamo raccontare attraverso i giovani. Anche il discorso dell’osservatorio è molto importante perché ci permette di raccogliere i dati anche su popolazioni più eterogenee”
Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha aggiunto che “Ai ragazzi non dobbiamo dire che devono sentirsi legati, trattenuti o limitati. Possono viaggiare e abitare il mondo. L’importante è che conservino nel cuore la possibilità di conoscere e approfondire le opportunità che ci sono nelle nostre zone, nelle nostre aree così belle. I ragazzi sono innamorati delle loro realtà d’origine. Purtroppo stentano a prefigurare le opportunità possibili. Dobbiamo lavorare sul paesaggio delle cose che possono accadere, il giovane non deve sentirsi trattenuto, qui c’è la possibilità di ritornare nel luogo più bello del mondo”
L’assessore regionale Francesca Pantaloni:” un’occasione proprio perché come Piceno noi possiamo fare tanto, però se siamo diciamo uniti, aggregati e mettere insieme forze e sinergie partendo proprio dai giovani, la nostra principale risorsa, il nostro capitale umano con il qua che abbiamo il dovere di trattenere e di richiamare, perché sicuramente non possiamo obbligarli a fare le loro esperienze ma farli tornare nei nostri territori. Lavoriamo nell’ascolto e nel coinvolgimento”
Cristiano Pietropaolo




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