Ascoli, presentate le divise istituzionali della squadra

 

 

A Sant’Egidio alla Vibrata, presso la sede del Maglificio Gran Sasso, Fashion Partner del club bianconero, si è svolto l’evento di presentazione delle nuove divise istituzionali Autunno/Inverno dell’Ascoli Calcio. Protagonisti della giornata i calciatori Gori, Guiebre, Brunori, Gattoni e Oliveri, che si sono prestati a uno shooting fotografico indossando le nuove creazioni del brand, in un’occasione che ha unito il mondo del calcio a quello della moda made in Italy.

I massimi rappresentanti della Famiglia Di Stefano hanno fatto da Cicerone all’interno dell’immensa struttura produttiva di Sant’Egidio alla Vibrata, spiegando nel dettaglio tutte le fasi di lavorazione dei prodotti. Al termine del tour, si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle collezioni P/E e A/I realizzate per l’Ascoli Calcio. Erano presenti il Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, l’Assessore allo Sport Domenico Stallone, la proprietà bianconera nella persona di Andrea Passeri e la proprietà Gran Sasso,

Giuseppe Di Stefano, Responsabile Ufficio Acquisti Gran Sasso, ha parlato del rapporto storico fra l’Ascoli e l’azienda, che da oltre sessant’anni rappresenta un punto di riferimento per qualità, stile e innovazione nel panorama della moda, oltre ad essere simbolo a livello internazionale del made in Italy, della maglieria e dell’abbigliamento casual di alta gamma:

“Il legame fra Gran Sasso e Ascoli Calcio ha radici antiche: uno dei padri fondatori, mio nonno, è il più grande tifoso dell’Ascoli, gran parte delle cose che so – anche le parolacce – le ho imparate da lui. E’ stato sempre un uomo votato all’amore per l’azienda e per l’Ascoli Calcio. Nei primi anni ‘80 Carlo Mazzone, allora allenatore dell’Ascoli, invitò nonno Eraldo ad un aperitivo nel ritiro della squadra e il giorno dopo l’Ascoli vinse la partita. Da quel momento, per scaramanzia, ripetevano ogni settimana questi aperitivi, sedendosi esattamente nello stesso posto e bevendo rigorosamente whisky… per il bene dell’Ascoli. Oggi Gran Sasso ha un trascorso pluridecennale con Ascoli Calcio e nell’ultimo periodo il rapporto ha assunto una partnership diversa attraverso la realizzazione delle divise istituzionali”. 

Così il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti:

“Ringrazio la Famiglia Gran Sasso per la grande intuizione avuta in occasione della partnership con l’Ascoli e ringrazio allo stesso modo la Famiglia Passeri, che ci ha fatto tornare indietro per fare un gran passo avanti. Questa proprietà ha interpretato il sentimento degli ascolani e ha accettato il concetto che l’Ascoli è sì una proprietà privata, ma di dominio di tutti, stiamo vivendo una fase magica. La Famiglia di Stefano e la Gran Sasso sono molto coerenti coi valori di Ascoli Piceno, hanno conquistato mercati nazionali e internazionali mantenendo intatti i valori di famiglia. L’Ascoli sta facendo lo stesso percorso, scende in campo giocandosela con tutti e mantenendo l’autenticità e il legame col territorio. Gran Sasso è campione di stile, l’Ascoli è campione in campo ma entrambi portano avanti valori autentici, al di là del successo. Gran Sasso è la testimonianza di una famiglia ‘glocal’, che cerca di conquistare il mondo pur restando famiglia. Oggi l’Ascoli e la Gran Sasso rappresentano un modello innovativo e nuovo almeno per il Centro Italia”.

Ad occuparsi della presentazione tecnica dell’abbigliamento istituzionale, indossato dai modelli d’eccezione Gori, Brunori, Guiebre, Gattoni e Oliveri, è stato Roberto Baldassarri, Responsabile Ufficio Stile Uomo Gran Sasso:

“L’idea delle divise invernali nasce dal nostro core business, la polo, a manica lunga e in lana merino. Abbiamo scelto un pantalone in lana, o meglio, un pantalaccio, esaudendo la richiesta del Club di creare per i calciatori un capo versatile, da indossare in occasioni formali e informali. La scarpa è realizzata con tomaia in lana, ovvero con le stesse macchine usate per la produzione delle maglie”.

Umberto Formichetti, Responsabile web Marketing e Commerciale Gran Sasso, prima di descrivere le divise ha ricordato i padri fondatori dell’azienda di famiglia, Eraldo, Nello, Alceo e Francesco, quest’ultimo presente in platea:

“Tengo a citare tutta la Famiglia Gran Sasso, da zio Nello, che non è più con noi, a zio Francesco, uno dei fondatori con nonno, e tutta la seconda e terza generazione. La divisa estiva della squadra ha un bermuda blu e una t-shirt bianca che tengono ben a mente il concetto di comfort, unito però all’eleganza del cotone interlock, che ha la caratteristica di essere doppio. Sul bermuda è stampato il monogram Gran Sasso e quello Ascoli, volevamo trasmettere un look pulito, che non fosse appesantito troppo dai loghi. Quella con l’Ascoli è una partnership che va avanti da tanti anni e volevamo dare un contributo in termini stilistici sperando di rappresentare al meglio la squadra”.

Per il Club bianconero è stato Andrea Passeri a dare valore ad una collaborazione che conferma il legame fra Ascoli, territorio e le sue eccellenze produttive, in un rapporto che valorizza al meglio l’identità e lo stile dell’Ascoli anche fuori dal campo:

“Grazie alla Famiglia Di Stefano, alla Famiglia Gran Sasso e alle istituzioni che ci accompagnano in questa avventura. Siamo i più giovani all’interno del mondo Ascoli, lo scorso anno abbiamo iniziato questo percorso partendo dalla forza di Ascoli, quindi questa connessione rinata con l’azienda Gran Sasso è arrivata in modo naturale. Quando sono entrato in Gran Sasso per la prima volta ho capito subito qual era il legame fra l’azienda e la squadra, fra l’azienda e il territorio. Tutti ricordano il jingle Gran Sasso che anni fa veniva diffuso allo stadio prima delle partite. Per l’Ascoli è motivo di orgoglio proseguire questo percorso con Gran Sasso e spero che questa partnership porti anche fortuna ai ragazzi in campo”. 


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