Curva Sud, Ameli “Servono una curva mobile e certezze sui tempi di realizzazione”

“Curva Sud, facciamo chiarezza: necessaria una tribuna mobile e certezze fondi e tempi di realizzazione. Mancano 3 milioni di euro per coprire le spese e 5 anni per la costruzione dell’opera.Ad oggi mancano risorse per tre milioni di euro e l’iter burocratico durerà circa 5 anni e quindi i tempi sono ancora molto lunghi prima di vedere realizzata la nuova curva o meglio tribuna. Pertanto penso che sia indispensabile che il Comune si faccia carico insieme alla società di istallarne una mobile provvisoria come già avvenuto in passato. Un atto necessario anche per questioni di sicurezza, visto che è inopportuno tenere a contatto stretto le tifoserie onde evitare che quanto accaduto con il Genoa possa ripetersi”. Lo sostiene il capogruppo Pd in Consiglio Comunale Francesco Ameli.

“In base gli atti ufficiali adottati da Comune e in particolare dal cronoprogramma presentato dall’amministrazione comunale per la realizzazione della tribuna sud l’iter amministrativo durerà 5 anni, nella speranza che nel frattempo si trovino le risorse totali necessarie pari a 6,5 milioni di cui come detto ne mancano 3.Inoltre ad oggi l’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche non ha ancora emanato l’ordinanza di approvazione del finanziamento dei soli 3.5 milioni né, conseguentemente, il relativo decreto di attribuzione del finanziamento. Ma dando per scontato che verrà a breve emanato il decreto di finanziamento sarebbe utile che il Sindaco dicesse ai tifosi e ai cittadini con quali fondi finanzierà gli ulteriori 3 milioni necessari per completare la curva anche al fine di realizzare l’ennesima incompiuta. Voglio sperare che non decida di aumentare la tassazione locale. A tal riguardo in queste ore stiamo predisponendo con le forze di opposizione in Consiglio comunale un’interrogazione in consiglio comunale e chiederemo la convocazione della commissione controllo e garanzia” prosegue.

“Tornando sul cronoprogramma e agli atti resi pubblici dall’amministrazione bisogna ricordare i tempi amministrativi: una volta presentate le offerte ci saranno fino a sei mesi per l’aggiudicazione e successivi due per la realizzazione del progetto che si deve sperare non abbia difficoltà in fase di conferenza di servizi. A seguito di ciò dovrà essere approvato il progetto esecutivo, per poi passare alla gara europea per l’affidamento dei lavori di realizzazione della curva (con dei tempi prestabiliti) per poi passare all’esecuzione degli stessi” dice Ameli.

“Nonostante il Sindaco provi a mettere la polvere sotto il tappeto sono evidenti le problematiche politiche relative alle opere pubbliche nella città. Basti pensare a come è ridotto il centro storico, al caos che sta facendo sulle scuole, il ponte di San Filippo chiuso da un anno e quello di monticelli di prossima realizzazione che vede lievitare i costi giorno dopo giorno.
Inoltre, quale sicurezza si avrà rispetto ad un progetto effettivamente utile per lo stadio? Ci fu raccontato che la tribuna est sarebbe diventata luogo di aggregazione. Oggi è tristemente abbandonata a sé stessa con i locali sotto i gradoni vuoti, ed uno stadio adibito a rotatoria anziché luogo di aggregazione sociale. Insomma, Fioravanti nel solco di Castelli continua a fare promesse da marinaio, e a pagare saremo sempre noi cittadini ascolani, nella speranza che ci spieghino per quale motivo si è scelto di pagare la progettazione con i fondi derivanti dagli utili dell’Ascoli reti gas anziché impegnarli nel settore sociale” conclude.

Print Friendly, PDF & Email

Articolo Precedente

Origlia (Italia Viva): "Sanità in declino.Mancano medici e personale sanitario"

Articolo Successivo

Ascoli, centrosinistra, civici e M5s insieme nel "Cantiere Riformista"