Dardust presenta “S.A.D. Storm and Drugs”. Chiude così la trilogia con “Birth” e “7”.

ROMA – Prevista per questo venerdì l’uscita di “S.A.D. Storm and Drugs”, il nuovo lavoro di Dario Faini (alias Dardust).

L’autore e produttore ascolano ha contribuito nella realizzazione di tante hit: da Soldi di Mahmood a Riccione e Felicità Puttana dei Thegiornalisti, passando per Se piovesse il tuo nome di Elisa e Nuova Era di Jovanotti…
Pezzi nei quali c’è immancabilmente il suo tocco.

“È il mio viaggiatore – dice Faini – interiore, quello che mi porta a innamorarmi di tante e diverse situazioni, è il motivo della mia molteplicità d’anima”, spiega. Venerdì 17 gennaio uscirà “S.A.D.: Storm and Drugs. Per la scelta del titolo mi sono ispirato al termine ‘Sturm und Drang’, corrente tedesca di fine Settecento che vedeva come protagonisti alcuni scrittori e pittori come Goethe e Caspar Friedrich – racconta l’artista – gioco con le parole: S.A.D. Storm and Drugs.
L’album si apre con “Sublime”, brano che svela la mia anima dai più volti, capace di unire tanti e diversi immaginari. È stato il primo brano del progetto, nato a Londra nel gennaio del 2018, durante una tempesta di neve che non si vedeva da anni. È stata la scintilla iniziale di tutto questo viaggio e di questa tempesta che ho vissuto nella mia vita privata”.

Perciò c’è la vita e tutta l’essenza dell’ascolano in questo lavoro, in un perfetto mix tra pianoforte ed elettronica.

A ribadirlo è lo stesso artista:

Questo album vuole raccontare chi sono: dentro c’è la mia vita, il soffrire per alcune perdite, il sentimento, lo struggimento, la resurrezione. Il tutto declinato attraverso musiche e scene musicali che mi hanno ispirato durante i miei viaggi. L’album, infatti, è l’ultimo tassello di una trilogia che attraversa l’asse geografico-musicale Berlino, Reykjavík ed Edimburgo. È un album strumentale, ma allo stesso tempo pieno di racconti”.

Anche nel prossimo Festival di Sanremo troveremo canzoni in cui ha collaborato attivamente alla realizzazione o alla produzione, per la precisione si tratta di: “Andromeda” (scritta insieme a Mahmood) ed “Eden”. La prima verrà cantata da Elodie e la seconda da Rancore.

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