“Decide 4 Your School”: il “Capriotti”, primo esempio di bilancio partecipativo nella scuola marchigiana

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stato  proclamato il 4 maggio a San Benedetto del Tronto, presso l’Istituto Istruzione Superiore  A. Capriotti, il vincitore di “Decide 4 Your School”. Il progetto, iniziato il 15 febbraio 2018, ha coinvolto gli studenti e il corpo docente attraverso attività  di formazione per la durata totale di 44 ore. 

Il “Capriotti” è la prima istituzione scolastica della regione Marche  e la seconda in Italia a sperimentare un percorso di bilancio partecipativo.

Il progetto, organizzato da ActionAid e BiPart con il contributo della Consulta provinciale degli studenti di Ascoli Piceno, è incentrato sul bilancio partecipativo, “un percorso  di decision making che permette ai partecipanti di discutere e decidere assieme, come gestire in maniera efficiente e democratica le risorse scarse della comunità, partendo dalle proprie esigenze, conoscendo, discutendo e valutando quelle altrui, cercando delle mediazioni e delle sintesi e alla fine votare le opzioni in gioco, trovandosi quindi in prima persona nel ruolo di stakeholder e decisori politici”.  Nella scuola il bilancio partecipativo indica il processo grazie al quale le studentesse e gli studenti possono intervenire nelle scelte progettuali ed economiche dell’istituto scolastico che frequentano, proponendo idee su come utilizzare una parte delle esigue risorse economiche che essi gestiscono.

Le tappe del progetto (fase di formazione e  fase implementativa),  piuttosto complesse per una comunità scolastica  che conta più di 1300 persone, ha investito  tutte le componenti scolastiche: dirigente, docenti, personale amministrativo, rappresentanti di Istituto, della consulta provinciale e personale di progetto nella gestione e nell’attuazione del processo partecipativo.

Una straordinaria opportunità di riflessione sui processi decisionali e di co-progettazione, un “compito autentico” per esercitare  le competenze chiave e di cittadinanza; tra queste, in particolare, quelle sociali, civiche e  di spirito di iniziativa e di imprenditorialità.

Imparare ad  essere cittadini attivi significa impegnarsi in prima persona, significa mettere in pratica  il principio della sovranità popolare che viene sottolineato anche dalla nostra Costituzione, per il quale diventa doveroso puntare al miglioramento del rapporto tra istituzioni e cittadini sul piano delle decisioni e della gestione del bene comune soprattutto a scuola, il primo vero “luogo” dove i giovani dialogano con lo Stato.

Alla votazione finale sono arrivate cinque proposte suddivise per macro temi. Per la cultura sono stati selezionati: il progetto di “Potenziamento della Biblioteca”, il “Corso di Fotografia e di Cinese” e una “Carta Sconto” per i servizi culturali a favore degli studenti; per l’intrattenimento è arrivata in finale la proposta del “Ballo di Fine Anno”; infine, per la manutenzione, sono giunti alla votazione finale i progetti “L’Infermeria” e “Bagni a 5 Stelle”, finalizzati a migliorare rispettivamente i servizi sanitari e igienici.

E’ stata proclamata vincitrice l’idea della classe 3B Linguistico con la proposta “Bagni a  5 stelle” con ben 399 preferenze, espresse nella fase online  nella  piattaforma BiPart , esclusivamente dedicata al progetto.

Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, giovedì 16 Maggio scorso, si è incontrato con la classe vincitrice per un discorso centrato proprio sul bilancio partecipativo e, ovviamente, per complimentarsi per l’iniziativa; in un incontro successivo, tenutosi con  la Dirigente Scolastica prof.ssa Elisa Vita e due rappresentanti della classe, si sono invece  definiti i  tempi e le modalità di realizzazione del progetto e il suo monitoraggio.

“ …un vero  successo. Il progetto mi è apparso, sin da subito,  un’ interessantissima  occasione  per favorire la partecipazione attiva degli studenti alla vita della comunità scolastica  e  far sperimentare loro,  in prima persona, cosa vuol dire amministrare “la cosa pubblica”. Il  bilancio partecipativo è uno  strumento davvero urgente per attuare la tanto auspicata democrazia partecipata a partire dalle nostre aule. Sono fiera delle competenze che i nostri studenti hanno espresso, insieme   alla passione e al rispetto delle regole che tale esperienza ha richiesto per la sua  efficace concretizzazione. Dare fiducia alle nuove generazioni e insegnare a “costruire le proprie risorse”, in termini di Life Skills, guida da sempre la progettualità del nostro istituto”, afferma la dirigente scolastica Elisa Vita.

Print Friendly, PDF & Email

Articolo Precedente

Si ribalta con l'auto aziendale, trasportato d'urgenza in ospedale

Articolo Successivo

Esercitazione di emergenza coordinata dalla Prefettura nella stazione di Ascoli