Gabrielli abbassa e blocca il prezzo di 150 prodotti

 L’aumento del costo delle materie prime sta pregiudicando la ripresa del Paese. L’effetto pandemia, sommato alla carenza di determinate materie prime a livello mondiale e ad alcune crisi politiche di carattere internazionale hanno portato, negli ultimi mesi del 2021, secondo l’Istat ad un aumento di circa il 3% dei prezzi della spesa e, come noto, di rincari dell’energia elettrica superiori al 40%.

Questa impennata sta avendo conseguenze nella vita quotidiana di tutti, con rincari che si riverberano nell’acquisto di alimenti e sulla percezione che gli italiani hanno del proprio futuro.

Una recente indagine condotta da Federdistribuzione con Ipsos, a tal proposito, non lascia dubbi: il 76% degli italiani si aspetta che i prezzi cresceranno più velocemente dei redditi nel prossimo periodo e, quindi, il 43% ridurrà i consumi, il 48% di chi ha un tenore di vita al di sotto della media.

Magazzini Gabrielli ha dunque deciso di abbassare e bloccare il prezzo di 150 prodotti della linea Consilia.

“Questa operazione – ha commentato il Direttore Acquisti di Magazzini Gabrielli SpA, Gregorio Martelli – parte da una constatazione che ormai è condivisa da tutto il mondo politico ed imprenditoriale italiano: l’aumento del costo della vita rischia di penalizzare la ripartenza dell’intero Paese. Su questa considerazione, s’innesta il nostro sistema di valori, quello che guida Gabrielli da oltre un secolo e che prevede la “presa in carico”, per quanto possibile, delle esigenze dei territori in cui siamo presenti. È nostro dovere cercare di calmierare i prezzi e dunque abbiamo deciso il blocco di un paniere molto ampio di prodotti, in modo tale da coprire la totalità delle esigenze di spesa delle famiglie”.

L’operazione, denominata “Buoni&Fissi”, è operativa in tutti i superstore Oasi e in tutti i supermercati Tigre e Tigre Amico.

“Ai nostri collaboratori chiediamo di ascoltare i clienti – conclude l’Amministratore Delegato di Magazzini Gabrielli SpA Luca Silvestrelli –  e, nel periodo della pandemia, i consueti “buoni consigli” in certi giorni sono stati utili per tranquillizzare tante persone. Anche la campagna “Buoni&Fissi” nasce da una richiesta tangibile dei nostri territori, dall’ascolto di famiglie in difficoltà per i recenti aumenti. Il messaggio che vogliamo trasmettere attraverso questa iniziativa è in sostanza lo stesso che nel recente passato: cerchiamo, per quanto in nostro potere, di non lasciare indietro nessuno, di incidere il meno possibile sulla spesa quotidiana, di provare a dare una mano alla nostra gente”.

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