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Giornalismo, è scomparso Pasquale Bergamaschi
È scomparso il giornalista sambenedettese Pasquale Bergamaschi, figura storica del settore locale dell’informazione. Aveva seguito la cronaca, la politica, la cultura e lo sport e la Sambenedettese in particolaree, in oltre quarant’anni di attività. Nel 1983 è entrato al Resto del Carlino, attraverso cui aveva raccontato la vita di San Benedetto. Aveva lavorato anche in televisione Nel 2024 l’Amministrazione Comunale gli aveva conferito il riconoscimento del Pavese Rossoblù. Alla famiglia le condoglianze della redazione di Piceno News 24
Il sindaco Nicola Mozzoni, gli Assessori, i Consiglieri comunali, l’Amministrazione comunale esprimono le condoglianze più sincere alla famiglia per la scomparsa di Pasquale Bergamaschi.
Bergamaschi è stato un personaggio che ha segnato la storia degli ultimi decenni di San Benedetto sia nella veste di testimone sia in quella di protagonista. Per questo la Città gli conferì nel 2024 il premio Gran Pavese Rossoblù.
“Da cronista ha raccontato la città attraverso carta stampata, radio e televisione occupandosi di sport (in primis della sua amatissima Samb), di politica (epici i suoi “confronti” con gli amministratori cittadini), di iniziative culturali. Ha vissuto profondamente il suo appartenere ad una storica famiglia di marittimi, da lì nasceva il suo viscerale amore per questa città. E’ stato però anche protagonista di tante indimenticabili serate estive: grande batterista, con il gruppo dei Leaders ha deliziato per anni platee di tutta Italia prima e di San Benedetto poi, con i famosi caffè-concerto, prima alla pineta della Bambinopoli e poi al caffè Florian.Pasquale Bergamaschi ha vissuto intensamente ogni fase del cambiamento sociale del nostro Paese e della nostra comunità, dai tumultuosi anni ‘60 e ‘70 fino ad oggi. Lo ha fatto sempre con curiosità, passione, umanità che gli hanno portato affetto, riconoscenza e stima. Gli stessi sentimenti con i quali oggi lo salutiamo con tanto rimpianto.
Redazione




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