I cantieri Pinqua si preparano alla volata: nuovi alloggi all’ex caserma Vecchi e al convento di San Domenico. Fioravanti: “Qualcuno sarà chiuso anche prima dei tempi previsti”

 

L’Arengo si prepara alla volata finale sul fronte Pinqua. Il mese di marzo accompagnerà i cantieri allestiti verso l’ultimazione. L’amministrazione comunale si prepara a chiudere i lavori programmati dopo una complessa fase di restaurazione. Qualcuno addirittura rivedrà la luce anche prima delle tempistiche inizialmente previste. Mentre l’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli continua ad essere impegnato in prima linea, ad annunciare lo stato dei lavori è stato il sindaco Marco Fioravanti durante l’ultimo consiglio comunale andato in scena giovedì scorso a palazzo dei Capitani nella consueta sala della Ragione. “Stiamo monitorando i cantieri Pnrr perché sono quelli più urgenti e dobbiamo rispettare il cronoprogramma che ci impone l’Europa – sostiene il primo cittadino -. Va rendicontato il tutto al ministero che poi dovrà a sua volta rendicontare alla Commissione europea. I cantieri stanno tendenzialmente procedendo bene tutti. Quello più grande riguarda palazzo Saladini Pilastri, poi abbiamo San Domenico e caserma Vecchi che probabilmente ci vedrà andare a chiusura prima dei tempi previsti”. Proprio all’ex convento di San Domenico è impegnata la ditta Panichi Srl nell’ambito del più ampio progetto forme dell’abitare in Ascoli. Qui si darà vita all’innovativo housing intergenerazionale, completando la restaurazione e valorizzando il complesso medievale situato nel pieno cuore cittadino.

Qui saranno 27 gli alloggi realizzati. All’interno della struttura previsti anche spazi relazionali aperti al pubblico, area outdoor comune. L’opera di rigenerazione urbana, oltre al valore architettonico, storico, di recupero e sostenibilità, porta con sé un forte senso sociale, arricchendo la narrazione e la proposta della città di Ascoli. L’ex caserma Vecchi, invece, ospiterà 10 unità immobiliari a basso costo per chi porterà la residenza sotto le cento torri. Una parte dell’area sarà dedicata al circolo anziani ‘Ferrucci’. “Infine restano i contenitori delle frazioni che sono tutti abbastanza in linea – prosegue Fioravanti -. Abbiamo un ufficio che segue tutto quotidianamente e i sopralluoghi nei cantieri vengono fatti settimanalmente. Per questo voglio ringraziare il dirigente Galanti, ma anche tutto il personale che sta seguendo i cantieri del Pinqua da 15 e 75 milioni nonché tutte le misure del Pnrr che non riguardano solo i lavori pubblici, ma anche i progetti”.


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