Intelligenza artificiale e futuro delle imprese: nasce «trAIning» per le PMI del cratere sisma 2016

Mettere le piccole e medie imprese nelle condizioni di comprendere e utilizzare le innovazioni dell’intelligenza artificiale, trasformandole in strumenti utili per il lavoro quotidiano e lo sviluppo aziendale. È l’esigenza diffusa a cui rispondono undici Fondazioni di origine bancaria del Centro Italia con «trAIning – usare l’Intelligenza Artificiale nelle PMI», il progetto promosso nell’ambito del Programma Acri – Fondi Sisma 2016 e realizzato in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, Fondazione Vitality e Fondazione Vittorio Merloni.

Le Fondazioni in rete per l’innovazione delle PMI – Le Fondazioni hanno unito risorse, conoscenza dei territori e relazioni con il tessuto produttivo per costruire una risposta condivisa a una sfida che interessa le PMI: acquisire le competenze necessarie per valutare le opportunità dell’AI e introdurla in modo consapevole e sostenibile nei processi aziendali. Il programma mette a disposizione oltre 650.000 euro, provenienti dalla raccolta promossa da Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa) a sostegno dei territori colpiti dal terremoto. L’obiettivo è aiutare le aziende a migliorare l’organizzazione, valorizzare i dati, sviluppare la comunicazione e rafforzare le relazioni con il mercato, attraverso un percorso che integra formazione, sperimentazione e accompagnamento operativo.

Dai bisogni delle imprese alle applicazioni concrete – Il progetto, il cui termine è previsto per fine 2028, partirà dall’analisi delle singole realtà aziendali: processi organizzativi, disponibilità dei dati, strumenti già utilizzati, competenze e risorse accessibili. Su questa base saranno individuate applicazioni dell’intelligenza artificiale concretamente utili e sostenibili, da sperimentare attraverso attività personalizzate.

Il percorso comprenderà lezioni interattive, dimostrazioni pratiche, esercitazioni guidate e analisi di casi aziendali, affiancate da specifici progetti applicativi. Ogni impresa lavorerà su obiettivi definiti a partire dal proprio contesto, passando dall’individuazione di un bisogno alla progettazione di una soluzione, fino alla sperimentazione e alla verifica dei risultati.

La formazione affronterà i fondamenti pratici dell’intelligenza artificiale e le sue applicazioni nella ricerca di mercato, nelle vendite, nella comunicazione, nella gestione documentale, nell’amministrazione e nell’analisi dei dati. Le imprese impareranno inoltre a utilizzare l’AI a supporto di attività e procedure ricorrenti, verificando la qualità dei risultati. Particolare attenzione sarà dedicata all’etica, alla riservatezza e alla sicurezza, mantenendo in capo alle persone le decisioni e le responsabilità aziendali.

Undici AI Ambassador a fianco delle aziende – Ad accompagnare le imprese saranno undici AI Ambassador, uno per ciascun territorio delle Fondazioni aderenti, selezionati mediante appositi avvisi e preparati attraverso un percorso specialistico.

Insieme a un Project Leader e con il supporto scientifico dell’Università, gli AI Ambassador affiancheranno le aziende nell’applicazione degli strumenti e delle metodologie apprese. L’obiettivo è anche costruire una rete di competenze e relazioni capace di continuare a sostenere l’innovazione locale dopo la conclusione del progetto.

Il ruolo dei partner – La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno opera quale soggetto attuatore, assicurando il coordinamento generale, i rapporti con Acri e il raccordo tra le undici Fondazioni. Il Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche cura la direzione scientifica, la progettazione metodologica, le attività formative e il supporto ai progetti applicativi delle imprese. Fondazione Vitality, hub dell’omonimo Ecosistema dell’Innovazione, assicura il coordinamento organizzativo e amministrativo e gestisce insieme a Fondazione Vittorio Merloni il percorso di individuazione e selezione delle imprese. Le rispettive attività sono disciplinate da convenzioni attuative sottoscritte con l’Università e con Fondazione Vitality.

Le Fondazioni promotrici – Tutte le Fondazioni promotrici contribuiranno alla realizzazione dell’iniziativa attraverso la promozione nei rispettivi territori, il coinvolgimento delle imprese e degli interlocutori locali e il monitoraggio delle attività.

Promuovono il progetto: Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Fondazione Casse di Risparmio di Fabriano, Cupramontana e Ancona, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Fondazione Pescarabruzzo, Fondazione Tercas e Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti.


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