La Questura di Ascoli ha effettuato la prima esercitazione semestrale della Squadra di Negoziazione

Il 7 maggio scorso la Questura di Ascoli Piceno ha effettuato la prima esercitazione semestrale della Squadra di Negoziazione.

L’esercitazione si è svolta presso la Caserma dei Vigili del Fuoco, in apposito sito messo a disposizione dallo stesso Comando.

Il negoziatore della Polizia di Stato è una figura specializzata introdotta nel 2020 per gestire eventi critici complessi, utilizzando la comunicazione per risolvere le crisi senza l’uso della forza. Opera in supporto alle unità operative e viene attivato dal Questore in quelle situazioni complesse con minacce eterogenee quando le forze operative non sono sufficienti ad una risoluzione efficace e sicura degli interventi, specie nella salvaguardia delle persone coinvolte e degli stessi operatori.

L’esercitazione in parola ha previsto la simulazione della presa in ostaggio di un medico da parte di un uomo che si era barricato all’interno dell’ambulatorio e minacciava di ucciderlo.

Il team intervenuto era composto dai negoziatori della Polizia di Stato e dalla squadra di supporto coadiuvata dalla S.I.C. (Squadra Interventi Critici), costituita dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo e dalle U.O.P.I. (Unità Operative Primo Intervento) di Ancona, con il compito di intervenire in caso di eventi rischiosi che possano determinare gravi turbative.

All’esercitazione hanno preso parte anche un osservatore della Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e uno Psicologo della Polizia di Stato della Questura di Ancona.

Le operazioni, precedute da un briefing tattico, hanno visto il coinvolgimento dei negoziatori della Questura, del personale della Digos, della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dell’Ufficio Sanitario e della Polizia Scientifica.

La simulazione in argomento di inserisce in un progetto del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.


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