Due sere, un chiostro nel centro di Ascoli Piceno, una programmazione che mette in relazione concerti, elettronica, ricerca sonora e conversazioni sulla musica contemporanea. Il 28 e 29 agosto 2026 torna Micro, il festival indipendente ideato e realizzato dall’Associazione Defloyd, per la sua seconda edizione al Chiostro del Polo Culturale Sant’Agostino.
Micro costruisce la propria identità su una scala ravvicinata: artisti, pubblico, parole e suoni condividono lo stesso spazio, in un programma pensato intorno all’ascolto e alla scoperta. Un festival raccolto nelle dimensioni e aperto nelle traiettorie, dove l’elettronica incontra la canzone, la ricerca tecnologica entra nel linguaggio musicale e la parola diventa parte dell’esperienza del live.
La prima serata comincia da una domanda: “Come suona l’invisibile?”. Alle 20.00 di venerdì 28 agosto, il primo dei Micro.talk porta al centro il rapporto tra suono, tecnologia e percezione attraverso il lavoro di Simone Pappalardo, compositore e docente di musica elettronica, Nick foglia, sound engineer e produttore, e Stefano Sanguigni, autore del progetto OCEANS.
Da quella riflessione il passaggio al palco è diretto. La serata prosegue con Jacopo Villa, che è il resident dj della manifestazione, Yumotramisa, Whitemary, Maria Rita Salvi e ancora Villa a chiudere.
Il giorno successivo Micro sposta l’asse dal suono alla parola. Sabato 29 agosto, ancora alle 20.00, il secondo Micro.talk parte da un’altra domanda essenziale: “Cosa ci racconta una canzone?”. A confrontarsi saranno Michel Mudimbi, Solidea Ruggiero, scrittrice e autrice radiofonica, e Sabina D’Oro, fondatrice di PinkNoises.it, media partner del festival.
Una conversazione che accompagna naturalmente la seconda serata verso il live, con Eterno futurista e lo stesso Mudimbi, prima della chiusura affidata a Dj Aladyn, dj, producer e voce di Radio Deejay, che porterà Micro fino a notte.
Redazione




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