Attivo il saldo tra natalità e mortalità delle imprese

Sono stati diffusi da Unioncamere-InfoCamere i dati sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel terzo trimestre 2019. Il fenomeno più rilevante del trimestre è il ritorno in campo positivo, dopo ben sette anni in rosso, del bilancio delle imprese artigiane a livello italiano; dato che contrasta con quello di alcune provincie marchigiane dove il saldo resta negativo. Nonostante il segnale di ripresa registrato nella media nazionale, la crisi per il comparto è ben altro che ancora alle spalle, influenzato soprattutto dall’andamento demografico della grande famiglia delle imprese in difficoltà sia sui mercati internazionali sia su quelli domestici.

Ad Ascoli Piceno, nel terzo trimestre 2019, si registrano 258 iscrizioni, 215 cessazioni per un saldo positivo di 43 imprese e un tasso di crescita trimestrale di 0,17%. Nello specifico settore delle imprese artigiane, Ascoli si classifica solo come sestultima provincia italiana con 64 iscrizioni, 85 cessazioni per un saldo negativo di 21 imprese artigiane e un tasso di crescita trimestrale di -0,38%. Peggio del capoluogo piceno Rimini, Gorizia, Pescara, Enna e il fanalino di coda Oristano.

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