Ast Ascoli: nel 2025 sottoscritti 19 accordi con la parte sindacale
Omicidio di Porta Cappuccina, si valuta la non imputabilità del colpevole
Giovedì è fissata l’udienza di convalida dell’arresto di Emanuele Bellini, il 54enne accusato di aver accoltellato a morte Niko Tacconi, un barbiere di 34 anni, domenica sera nell’appartamento di Bellini in via Pergolesi ad Ascoli Piceno, dopo una lite.
Bellini è accusato di omicidio volontario e resistenza a pubblico ufficiale per aver tentato di fuggire all’arresto dei carabinieri.
Tuttavia, negli ambienti giudiziari si solleva la questione se Bellini sia imputabile, dato che è stato dichiarato interdetto dal tribunale di Ascoli. Questo provvedimento è stato necessario perché la sola presenza dell’amministratore di sostegno precedentemente nominato non è stata ritenuta sufficiente. Inoltre, si sta valutando se la detenzione in carcere sia adeguata al suo stato di salute fisica (gravi problemi di deambulazione), mentale e alla dipendenza da sostanze stupefacenti. Per questi motivi, Bellini è seguito dal Sert, dal dipartimento di salute mentale dell’Ast di Ascoli e dai Servizi sociali del Comune. Sia la Procura che la difesa stanno valutando queste informazioni. È possibile che venga disposta una perizia per stabilire la capacità di intendere e di volere di Bellini, considerando la sua interdizione.
Redazione




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