Piunti, complesso scolastico Miscia: “I lavori il prossimo anno”. Ma restano i nodi irrisolti

SAN BENEDETTO -Il complesso scolastico in via Ferri e la sua riqualificazione sono al centro del dibattito cittadino. Preoccupati i genitori, molti dei quali motivati a portare i ragazzi nel plesso per la sua posizione, perché vicino alle abitazioni, e perché completo nel ciclo scolastico che vede i ragazzini seguiti dai primi passi della materna, passando per le elementari fino alle medie: una continuità che è garanzia di per sé.

Scoraggiato il presidente del quartiere Maurizio Di Giacinto che fa sapere: “A noi risulta ci sono i fondi per ristrutturare a partire dalla palestra, ma ancora non è stato fatto nulla: siamo in attesa di notizie dal sindaco .. qualche mese fa mi ha detto che avrebbero fatto passare questo anno scolastico e poi in estate sarebbero partiti i lavori. Occorre farli prima possibile” e spiega “Dopo un incontro il 30 luglio in cui sono stati discussi diversi aspetti tra cui la scuola, abbiamo sollecitato mandando una mail al sindaco per farci sapere se ci sono calendarizzazioni particolari, ma non abbiamo avuto alcuna risposta, ancora stiamo aspettando”.

Tirato in ballo Piunti fa sapere che “si, il plesso Miscia verrà riqualificato” e che “l’intervento sta nel piano triennale delle opere pubbliche per un investimento di 1.800.000 nel 2020, 1.780.000 nel 2022”. Non si conosce ancora la data di inizio dei lavori, il cui iter è in fase programmatoria. Durante il 2019 sarà indetto l’appalto per i lavori alla palestra.

Tanti sono i nodi irrisolti: “si tratta di un finanziamento nazionale di origine ministeriale destinato all’adeguamento sismico, non si può usare per la riqualificazione di una via … presumibilmente verrà usata quella parte della somma del finanziamento che era stata messa in campo dal comune: quella sarà stornata probabilmente sulla piazza” obietta scettico Tonino Capriotti, di Italia Viva. Infatti “Parte dei fondi – per l’esattezza 400.000 euro – saranno stornati per piazza Montebello” precisa Piunti.

Ma i residenti vogliono sapere se i ragazzi saranno trasferiti alle scuole Sacconi e se il problema degli spostamenti sarà ovviato con un  servizio bus attivo alla mattina. “Siamo a livello programmatorio non operativo, non potrà essere decisione unilaterale dell’amministrazione ma dovrà esse fatta congiuntamente con la direzione scolastica” fanno sapere dal comune.


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